La Toscana conferma le bandiere blu, Marciana Marina torna in classifica
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Redazione Interno
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La Toscana non solo mantiene tutte le sue bandiere blu, ma ne aggiunge una rispetto allo scorso anno, con il ritorno di Marciana Marina, sull’Isola d’Elba, tra i luoghi premiati dalla Fee (Foundation for Environmental Education). Con diciannove riconoscimenti, la regione si conferma sesta in Italia, preceduta da Liguria, Puglia, Calabria, Campania e Marche. Un risultato che ribadisce l’impegno nella tutela delle coste, sempre più determinante per attrarre turismo di qualità.
La Fee, che assegna il riconoscimento da trentanove anni, ha inasprito i criteri di valutazione, basandosi oggi su trentadue parametri che vanno ben oltre la semplice pulizia delle acque. Le località devono dimostrare una gestione sostenibile dei servizi, una corretta depurazione e iniziative di educazione ambientale. Tra quelle riconfermate, spiccano Castiglione della Pescaia e la costa livornese, mentre l’ingresso di Marciana Marina – dopo anni di assenza – suggella un recupero ambientale che ne ha riqualificato l’offerta balneare.
Puglia in testa, ma c’è chi resta fuori
Se la Toscana consolida la sua posizione, la Puglia si conferma tra le regioni più premiate, con spiagge come quelle di Pulsano che continuano a distinguersi per la cura del litorale e la qualità dei servizi. Tre nuove località si sono aggiunte all’elenco, a testimonianza di politiche mirate che hanno migliorato la fruibilità delle aree costiere senza comprometterne l’ecosistema.
Non tutti, però, hanno avuto lo stesso destino. Ispica, in Sicilia, dopo quattordici anni di presenza in classifica, è stata esclusa per una serie di ritardi nell’adeguamento ai requisiti richiesti. Un caso che ha riacceso il dibattito sull’effettiva capacità di alcuni comuni di mantenere standard elevati nel lungo periodo.
I laghi non sono da meno
Anche i laghi italiani ottengono riconoscimenti, seppur con qualche defezione. Il Lago Maggiore vede confermate le sue tre bandiere blu, mentre il Lago d’Orta ne perde una, segno che la competizione resta alta. Cannero Riviera, in Piemonte, detiene un primato invidiabile: ventuno anni consecutivi di certificazione, dimostrando come una gestione attenta possa garantire risultati duraturi.




