I cadaveri di zia e nipote trovati in casa a Portici: indagini e autopsia per fare chiarezza

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una drammatica scoperta è stata fatta nella mattinata di oggi, venerdì 7 agosto 2026, all'interno di un appartamento situato al civico 3 di piazzale Divina Provvidenza, nel comune di Portici, in provincia di Napoli. I corpi senza vita di una donna di 82 anni e del nipote di 44 anni sono stati rinvenuti in avanzato stato di decomposizione, riversi ai piedi del letto. A far scattare l'allarme, e conseguentemente l'intervento delle forze dell'ordine, è stato il forte odore avvertito dai vicini di casa, che hanno immediatamente contattato i soccorsi.

Un mistero avvolge le cause della morte

Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, i due corpi sarebbero rimasti nell'abitazione per circa cinque giorni prima di essere scoperti. Sul posto sono prontamente intervenuti i militari dell'Arma, che hanno avviato i rilievi scientifici e le verifiche del caso. Al momento, sui corpi non sono stati rinvenuti segni di violenza e nell'appartamento non risultano esserci tracce di effrazione o di lotta, elementi che escluderebbero, almeno in apparenza, l'ipotesi di un'azione criminale o di una rapina finita in tragedia.

Il ruolo dell'autopsia per fare luce sulla vicenda

Saranno ora gli esami autoptici, disposti dalla Procura della Repubblica, a chiarire le reali cause del decesso di entrambi. I medici legali dovranno stabilire se si sia trattato di un tragico caso di morte naturale o se, al contrario, vi siano elementi tossicologici o patologici in grado di fornire una spiegazione diversa. L'assenza di segni evidenti di violenza, in ogni caso, non ha ancora permesso agli investigatori di archiviare del tutto la pista di un evento doloso, anche se tutte le ipotesi restano aperte in attesa dei risultati degli accertamenti.

Il giallo di Portici e le indagini in corso

L'intera comunità locale è sotto choc per quanto accaduto in questo palazzo della cittadina vesuviana, dove i carabinieri hanno lavorato per ore per ricostruire gli ultimi giorni di vita della zia e del nipote. Le indagini si concentrano ora sulla ricostruzione delle frequentazioni e delle abitudini dei due parenti, per capire se qualcuno avesse avuto contatti con loro nei giorni precedenti al ritrovamento. La dinamica esatta resta al centro di un'indagine complessa e delicata, che dovrà fare luce su una morte avvenuta in solitudine e che ha profondamente scosso il quartiere.

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