Papa Leone XIV ai Castelli romani: messa con i carabinieri e visita alle clarisse di Albano

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo l’Angelus affollatissimo di domenica 13 luglio a Villa Barberini, residenza estiva dei pontefici a Castel Gandolfo, Leone XIV ha proseguito il suo soggiorno ai Castelli romani con una serie di incontri che hanno confermato il legame tra la Santa Sede e le istituzioni italiane. Questa mattina, il pontefice ha celebrato la messa nella cappella della stazione dei Carabinieri del paese, alla presenza del ministro della Difesa Guido Crosetto.

«Mentre celebriamo la passione, morte e resurrezione del Signore, è giusto far memoria dei carabinieri che hanno sacrificato la vita compiendo il proprio dovere», ha detto il papa durante l’omelia, sottolineando la “profonda gratitudine” per il servizio reso dall’Arma non solo all’Italia, ma anche alla Santa Sede e ai pellegrini che in questo anno giubilare affollano Roma. Un gesto che, come ha ricordato Carmine Caforio a nome dell’USMIA Carabinieri, rinsalda i valori condivisi e la vicinanza tra le istituzioni.

La giornata è proseguita con una visita inaspettata alle clarisse del monastero dell’Immacolata Concezione di Albano, nel cuore del centro storico. Accompagnato dal vescovo Vincenzo Viva e dal cappellano don Valerio Messina, Leone XIV ha incontrato le monache di clausura, devote a Santa Chiara d’Assisi, in un momento di raccoglimento che ha lasciato un segno profondo nella comunità religiosa.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.