Martinelli abbraccia De Gea e dedica un cuore all’Old Trafford, mentre lo spagnolo torna "a casa"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non solo David De Gea ha vissuto un’emozione indimenticabile nel suo ritorno all’Old Trafford, accolto da sessantamila tifosi che gli hanno tributato un’ovazione. Anche Tommaso Martinelli, classe 2006 e dodicesimo della Fiorentina, ha avuto il suo momento, entrando negli ultimi minuti dell’amichevole per permettere al portiere spagnolo – suo amico e compagno di avventure passate – di godersi l’applauso del pubblico. Un gesto che ha reso ancora più speciale una serata già carica di significato, culminata con il post su Instagram di De Gea: "Un momento magico per me e la mia famiglia, il ritorno a Old Trafford, la mia casa".

Quella contro la Fiorentina, finita 1-1 e decisa ai rigori con l’errore di Parisi, è stata una partita utile per entrambe le squadre. Ruben Amorim, tecnico del Manchester United, ha definito l’incontro "duro ma necessario", sottolineando come servisse per ritrovare il ritmo davanti al proprio pubblico. Se per gli inglesi l’obiettivo era testare la condizione atletica, per i viola è stata l’occasione di far esordire Simon Sohm, centrocampista svizzero arrivato dal Parma, che ha impiegato appena otto minuti per segnare il gol del temporaneo vantaggio. Una prestazione che conferma le attese su di lui, già inserito con convinzione nel progetto di Stefano Pioli

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