Tim sotto i riflettori per l'ipotesi di una cordata italiana
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Redazione Economia
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Ieri, il titolo di Telecom Italia (TIM) ha registrato un aumento del 2,1% in Borsa, raggiungendo 0,238 euro per azione, grazie ai rumor su una possibile cordata guidata dall'ex presidente di Cassa depositi e prestiti, Claudio Costamagna. Sebbene Costamagna abbia smentito, le voci hanno alimentato l'interesse degli investitori.
La situazione attuale
Vivendi, che detiene il 23,7% di TIM, è alla ricerca di un compratore per la sua quota. Il presidente Yannick Bollorè potrebbe accettare una cifra tra 1,5 e 2 miliardi di euro, riducendo così la perdita rispetto all'investimento originale di 4 miliardi.
Le reazioni del mercato
Alla riapertura dei mercati oggi, il titolo TIM ha inizialmente oscillato intorno alla parità, per poi riprendere una buona performance con un guadagno dell'1,43%. Gli investitori sono attratti dall'ipotesi di una cordata italiana che potrebbe rilevare la quota di maggioranza di Vivendi.
Le prospettive future
Secondo un'indiscrezione del Corriere, una cordata capeggiata da Costamagna e Pezzi potrebbe gradualmente acquisire la partecipazione di Vivendi a prezzi favorevoli per la società francese. Questa prospettiva ha continuato a sostenere il titolo TIM, che oggi avanza di quasi l'1%.
La possibile creazione di una cordata italiana per rilevare la quota di Vivendi in TIM ha riacceso l'interesse degli investitori, portando a un aumento significativo del valore delle azioni. La situazione rimane in evoluzione, con ulteriori sviluppi attesi nei prossimi giorni.




