La morte di Klizia Jllary Fraglica al centro ippico: un mistero la reazione del cavallo che l'ha disarcionata
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Redazione Interno
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La dinamica di quei momenti, fatali e concitati, resta avvolta in un alone di interrogativi ai quali, per ora, nessuno sa fornire una risposta certa. L'improvviso gesto del cavallo, che domenica scorsa ha disarcionato Klizia Jllary Fraglica durante un normale allenamento, è al centro delle verifiche dei carabinieri, ma il sindaco di Isola Dovarese, Gianpaolo Gansi, parla senza mezzi termini di un mistero. La cavallerizza 37enne, residente a Sesto Cremonese e conosciuta nell'ambiente per la sua esperienza e competenza, stava effettuando una sgambata nel campo di lavoro del Centro ippico Le Valli, in via Fornace, una struttura considerata un'eccellenza per gli appassionati di discipline western. Era l'ora di pranzo di domenica 8 marzo, una giornata che si preannunciava tranquilla e che invece si è trasformata in una tragedia sotto gli occhi di un altro fantino, l'unico testimone diretto della scena, che ha subito prestato i primi soccorsi assieme ai titolari del maneggio.
La dinamica dell'incidente e i soccorsi immediati
Secondo le prime ricostruzioni, per cause ancora in corso di accertamento, l'animale si è improvvisamente imbizzarrito, facendo volare a terra la donna con violenza. L'impatto al suolo le ha procurato traumi profondi, in particolare alla schiena e alla testa, facendole perdere immediatamente conoscenza. La richiesta di soccorso è scattata in pochi istanti, portando sul posto un'automedica e un'ambulanza del 118; vista la gravità della situazione, i sanitari hanno disposto l'intervento dell'eliambulanza per un trasferimento d'urgenza all'ospedale Niguarda di Milano. Nonostante la rapidità dei soccorsi e i tentativi disperati dei medici del nosocomio milanese, la vita di Klizia Jllary Fraglica si è spenta intorno alle sedici, poche ore dopo il ricovero, lasciando nello sconforto la famiglia e quanti la conoscevano.
Indagini in corso per chiarire cosa abbia spaventato l'animale
Sul luogo della tragedia sono giunti i carabinieri delle stazioni di Piadena e Torre de' Picenardi, competenti per territorio, che hanno avviato le procedure per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Gli investigatori, coordinati dalla compagnia di Casalmaggiore, hanno raccolto le testimonianze dei presenti, comprese quelle dei gestori del centro ippico e del cavaliere che condivideva l'arena con la vittima. Al momento, non si esclude alcuna pista: si ipotizza che un rumore improvviso, un movimento inaspettato o un fattore esterno possano aver spaventato il cavallo, innescando quella reazione fulminea che non ha lasciato scampo alla cavallerizza. La perizia dell'animale, che sarà sottoposto a verifiche, e l'analisi della dinamica della caduta sono elementi cruciali per capire se vi siano state responsabilità o se si sia trattato di un incidente dovuto a una tragica fatalità.
Il cordoglio e il ricordo di una professionista stimata
La notizia della scomparsa di Klizia Jllary Fraglica ha rapidamente raggiunto Sesto ed Uniti, il comune alle porte di Cremona dove risiedeva, gettando nello sconforto l'intera comunità. Il sindaco di Isola Dovarese, che conosce bene la struttura e che in passato vi ha praticato equitazione, ha voluto esprimere a nome di tutta la cittadinanza la vicinanza alla famiglia, sottolineando come la vittima fosse una cavallerizza molto preparata, prossima alla partecipazione a competizioni. Una circostanza, quella della sua indubbia competenza, che rende ancora più incomprensibile l'accaduto a chiunque osservi la vicenda dall'esterno: la sua lunga consuetudine con i cavalli non le è stata d'aiuto in quel frangente, e l'imprevedibilità dell'animale è emersa in tutta la sua drammatica potenza.




