Ultimate Championship, il premio di Larissa Iapichino per l'oro nel lungo
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Redazione Sport
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Larissa Iapichino ha vinto la gara di salto in lungo femminile nella prima giornata degli Ultimate Championship di Budapest, il nuovo evento ideato da World Athletics. La saltatrice delle Fiamme Oro, campionessa d'Europa in carica, si è imposta con la misura di 6.90 ottenuta al primo tentativo, misura che le è bastata per mantenere la testa fino alla fine della competizione.
Per il successo nella capitale magiara, la 24enne fiorentina incassa un assegno da 150.000 dollari, corrispondenti a circa 129.300 euro al cambio attuale.
Si tratta della cifra prevista dagli organizzatori per la vincitrice di ogni singola gara del nuovo format targato World Athletics, una borsa che sarà soggetta alla tassazione prevista dalle normative vigenti.
Il montepremi record della manifestazione
L'Ultimate Championship mette in palio complessivamente 10 milioni di dollari, il montepremi più alto mai offerto per un singolo evento di atletica leggera. Il confronto con le altre competizioni internazionali rende l'idea della portata dell'operazione: un oro agli ultimi Mondiali valeva 70.000 dollari, mentre un successo in Diamond League ne valeva 20.000. Per il secondo posto è previsto un assegno da 75.000 dollari, per il terzo 40.000.
La cifra destinata a Iapichino si aggiunge ai guadagni derivanti da accordi privati e sponsorizzazioni personali, che non vengono resi pubblici. L'assegno sportivo rappresenta comunque la componente ufficiale e annunciata del premio.
Una stagione da record
Il trionfo di Budapest chiude un'annata che aveva già visto la lunghista toscana protagonista assoluta. Ad agosto aveva conquistato l'oro agli Europei di Birmingham con la misura di 7.00, precedendo per un solo centimetro la britannica Jazmin Sawyers. Poco prima, nella Diamond League di Eugene, aveva stabilito il nuovo record italiano con 7.12, cancellando il primato che era appartenuto a sua madre Fiona May.
In apertura di stagione aveva inoltre conquistato l'argento ai Mondiali indoor di Toruń. La vittoria nella prima edizione dell'Ultimate Championship rappresenta il primo titolo globale all'aperto per l'atleta delle Fiamme Oro.
Il format della competizione
Il regolamento dell'Ultimate Championship prevede due salti per tutte le concorrenti, un terzo tentativo riservato alle prime sei dopo le prime due prove e un ultimo salto per le prime quattro. Nella serata di Budapest, caratterizzata da condizioni climatiche fredde e umide, Iapichino ha realizzato 6.76 con vento di 2.1 m/s nella seconda prova, prima di commettere due nulli.
L'ultimo tentativo è stato misurato con la battuta oltre l'asse di appena 2.4 centimetri, sfiorando nuovamente la soglia dei sette metri. Dietro la campionessa italiana si sono classificate la britannica Sawyers con 6.78, la statunitense Alyssa Jones con 6.77 e la francese Hilary Kpatcha con 6.73.
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