Il PrimaFestival 2026 affidato a Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moslehi, le "Conti's Angels" pronte al debutto su Rai 1

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Prende il via stasera, sabato 21 febbraio, subito dopo l’edizione delle 20 del Tg1, l’appuntamento con il PrimaFestival 2026, la striscia quotidiana che fino al 28 febbraio accompagnerà il pubblico verso le serate del Festival di Sanremo, giunto quest’anno alla sua settantaseiesima edizione -5. La conduzione del pre-show, che dal backstage del Teatro Ariston offrirà anteprime, curiosità e interviste, è stata affidata a un trio tutto al femminile composto da Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moslehi, un terzetto che Carlo Conti, nelle vesti di direttore artistico e ideale "Charlie" delle sue "Angels", ha voluto fortemente per riscaldare l’atmosfera in vista della kermesse canora -5. La scelta di queste tre personalità, ciascuna con un percorso professionale distinto ma complementare, punta a garantire leggerezza e competenza, mescolando il profilo musicale di Stokholma con l'esperienza televisiva di Rey e il background radiofonico e sanremese di Moslehi.

Ema Stokholma, la dj francese dal passato difficile diventata colonna sonora del Festival

Per Ema Stokholma, all’anagrafe Morwenn Moguerou, nata in Francia nel 1983, quella con il PrimaFestival non è certo una prima volta, avendo già preso parte in passato alle trasmissioni collaterali della manifestazione ligure, come la conduzione della diretta radiofica per Radio 2 e lo stesso pre-show in edizioni precedenti -9. La sua figura, ormai ben nota al pubblico italiano, è legata indissolubilmente alla musica: dj autodidatta, dopo gli esordi nel mondo della moda si è affermata nei locali prima italiani e poi europei, per poi approdare in televisione e in radio dove conduce programmi come "Back2Back" su Rai Radio 2 -3-9. La sua storia personale, segnata da un’infanzia difficile e da un rapporto complesso con la madre, che ha raccontato senza filtri nel libro autobiografico "Per il mio bene", vincitore del Premio Bancarella, le ha cucito addosso l’immagine di una donna forte e resiliente, capace di trasformare il dolore in riscatto professionale e umano -3-9. Negli ultimi anni, la sua presenza sul piccolo schermo si è intensificata, passando dalla partecipazione come concorrente a "Ballando con le stelle" – esperienza che le ha permesso di conoscere l’ex compagno Angelo Madonia – fino alla conduzione di vari programmi per la Rai, consolidando un legame con l’azienda che la vede tra le voci e i volti più apprezzati quando si parla di intrattenimento musicale -3-9.

Carolina Rey, dalla gavetta nei musical alla conduzione tra cucina e talk show

Classe 1991, romana, Carolina Rey porta in dote al trio del PrimaFestival un bagaglio di esperienze che spaziano dalla recitazione alla conduzione, passando per la musica, sua prima grande passione coltivata fin da bambina grazie alla madre, cantante lirica -4-10. Il suo esordio è precoce: a soli dodici anni calca le scene del musical "Romeo e Giulietta", per poi approdare in televisione come "canaglina" nel programma "Piccole canaglie" e, successivamente, come volto di punta di Rai Gulp, dove conduce per anni programmi per ragazzi come "Tiggì Gulp" e "La TV Ribelle" -4-10. Il suo percorso l’ha vista poi cimentarsi in ambiti diversi, dalla recitazione in serie tv come "Un medico in famiglia" alla conduzione di programmi culinari come "Il boss delle pizze" su Alice, fino ad approdare al talk show quotidiano "Oggi è un altro giorno" di Serena Bortone e alla conduzione di "Weekly" su Rai 2 -4-10. Nella sua vita privata, dopo la separazione dal produttore cinematografico Roberto Cipullo, avvenuta nel 2024, si dedica al figlio Filippo, nato nel 2018, affrontando con la stessa determinazione che mette in carriera anche le sfide personali, come la malattia alla tiroide che in passato le ha causato un improvviso aumento di peso -4-10.

Manola Moslehi, la cantante di "Amici" che ha dovuto difendersi dallo stalking

A completare il terzetto delle "Conti's Angels" è Manola Moslehi, nata a Frosinone nel 1984 da madre italiana e padre iraniano, un’eredità culturale che l’ha sempre accompagnata e di cui ha parlato con affetto, ricordando soprattutto la figura della nonna paterna come esempio di forza e determinazione -1-7. Il grande pubblico l’ha conosciuta nel 2005, quando appena ventunenne entra nella quinta edizione del talent show di Maria De Filippi "Amici", dove si fa notare per le sue doti canore arrivando fino alla fase serale del programma -1. Dopo quell’esperienza, partecipa nel 2012 al Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte con il brano "Cos’hai di me", firmato da Alessandra Naskà, per poi dedicarsi con sempre maggior convinzione al mondo della radio, diventando una delle voci di punta di Radio Italia, dove conduce la fascia pomeridiana e intervista star internazionali del calibro di Lady Gaga -1. La sua vita, però, è stata segnata anche da pagine buie: tra il 2009 e il 2011, infatti, è stata vittima di un lungo e angosciante episodio di stalking da parte di una ragazza che, inizialmente presentatasi come una semplice ammiratrice, ha poi iniziato a perseguitarla con messaggi, minacce di morte e perfino un tentativo di truffa, spacciandosi per un’agente di spettacolo pur di avvicinarla -1-8. La vicenda, conclusasi con una denuncia formale da parte della conduttrice, rappresenta un capitolo doloroso del suo passato, che Moslehi ha affrontato con il sostegno della famiglia e della compresa Clarissa, con cui all’epoca aveva una relazione, tenuta lontano dai riflettori -2-8.

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