Bonus ai dipendenti Leonardo per segnalare nuovi talenti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
CAMERI – «Caro collega, aiutaci ad assumere. Se trovi il candidato giusto ti diamo un premio fino a 1.500 euro». Questo l'annuncio comparso negli stabilimenti Leonardo, azienda guidata da Roberto Cingolani, già ministro nel governo Draghi. L'iniziativa, che prevede un bonus di 1.500 euro per ogni dipendente che segnala un candidato idoneo, fino a un massimo di cinque segnalazioni, ha suscitato reazioni contrastanti.
Da un lato, alcuni dipendenti hanno accolto positivamente l'opportunità, suggerendo amici e conoscenti per le posizioni aperte. Dall'altro, i sindacati, in particolare la Fiom Cgil, hanno espresso forti critiche. Ugo Bolognesi, segretario torinese della Fiom, ha sottolineato come la pratica sia percepita come scorretta, soprattutto in stabilimenti come quello di Grottaglie, dove i lavoratori stanno affrontando riduzioni salariali a causa del calo delle commesse.
La richiesta di segnalare laureati STEM per tutto il gruppo Leonardo, affissa sulle bacheche aziendali, potrebbe sembrare normale se non fosse per il contesto di difficoltà economiche in cui versano alcuni stabilimenti. Francesco Brigati, segretario generale della Fiom Cgil Taranto, ha evidenziato come la proposta di un premio per le segnalazioni sia in contrasto con la situazione di cassa integrazione che colpisce molti lavoratori.
L'iniziativa di Leonardo, che conta 70 siti in Italia, di cui 38 produttivi, ha diviso l'opinione pubblica e i sindacati. Mentre alcuni vedono nel bonus un incentivo per attrarre nuovi talenti, altri lo considerano un tentativo di mascherare le difficoltà economiche dell'azienda.




