Prestiti in calo e tassi in aumento, l'analisi di Bankitalia
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Redazione Economia
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Ad agosto 2024, i prestiti al settore privato in Italia hanno registrato una diminuzione dell'1,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo calo, che segue una flessione dell'1,6% osservata a luglio, ha interessato sia le famiglie che le imprese non finanziarie. In particolare, i finanziamenti alle famiglie si sono ridotti dello 0,6%, mantenendo lo stesso ritmo di contrazione del mese precedente, mentre quelli alle imprese hanno subito una contrazione più marcata, pari al 3,5%, leggermente inferiore rispetto al -3,9% di luglio.
La Banca d'Italia, nella sua pubblicazione mensile "Banche e moneta", ha evidenziato come, nonostante la riduzione dei prestiti, il credito al consumo continui a crescere. Questo fenomeno, che vede gli italiani sempre più indebitati, ha portato i finanziamenti erogati nel secondo trimestre del 2024 a superare i 165 miliardi di euro. Sul totale dei prestiti richiesti, il credito al consumo rappresenta il 18,7%, una percentuale significativamente superiore alla media europea dell'11,2%.
Inoltre, i tassi sui mutui per l'acquisto di abitazioni hanno ripreso a salire dopo una breve frenata a giugno. Ad agosto, il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) ha raggiunto il 4,1%, in aumento rispetto al 3,94% di luglio. Questo incremento colloca i tassi italiani al di sopra della media dell'area euro e dei principali paesi europei come Francia e Germania.
Parallelamente, i depositi del settore privato hanno mostrato una crescita del 2%, segnalando una certa fiducia da parte dei risparmiatori nonostante l'aumento dei tassi di interesse.




