Gli ospedali italiani migliori al mondo per specialità: la classifica Newsweek 2027
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Redazione Salute
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Gli ospedali italiani migliori al mondo per specialità entrano nella nuova edizione della classifica World’s Best Specialized Hospitals 2027 pubblicata da Newsweek in collaborazione con Statista. La graduatoria internazionale analizza le strutture sanitarie più rilevanti in 13 aree mediche, individuando i centri che si distinguono nei diversi ambiti specialistici. Tra gli istituti italiani emergono risultati di rilievo in neurologia, cardiologia, oncologia, ostetricia e ginecologia, con diverse strutture presenti ai vertici delle classifiche mondiali.
Il ranking prende in esame tredici discipline: cardiochirurgia, cardiologia, endocrinologia, gastroenterologia, nefrologia, neurologia, neurochirurgia, ostetricia e ginecologia, oncologia, ortopedia, pediatria, pneumologia e urologia. La valutazione riguarda quindi settori molto diversi della medicina, dai percorsi cardiovascolari alle cure oncologiche, fino alle aree dedicate alla salute materno-infantile e alle malattie neurologiche.
Tra i parametri considerati dalla graduatoria internazionale rientrano la reputazione tra gli specialisti e gli indicatori collegati alla qualità delle strutture sanitarie. L’obiettivo della classifica è confrontare gli ospedali specializzati a livello globale attraverso categorie omogenee, mettendo in evidenza i centri con una presenza consolidata nei singoli settori clinici.
Una delle principali affermazioni italiane arriva da Milano, dove l’Istituto europeo di oncologia e il Centro cardiologico Monzino risultano ai vertici nazionali nelle rispettive aree. I due Irccs mantengono il primo posto in Italia per il settimo anno consecutivo nelle categorie oncologia e cardiologia e raggiungono posizioni tra le prime strutture mondiali nei rispettivi ambiti.
Il Centro cardiologico Monzino è indicato tra i migliori ospedali specialistici internazionali per la cura delle patologie cardiovascolari, mentre l’Istituto europeo di oncologia si distingue nel settore dei tumori. Entrambi gli istituti milanesi fanno parte della fascia dei 300 ospedali specialistici più importanti al mondo nella graduatoria dedicata alle singole discipline.
Il Policlinico Gemelli di Roma compare nella classifica in tutte le tredici discipline considerate. Il risultato più significativo riguarda ostetricia e ginecologia, dove la struttura raggiunge il terzo posto mondiale e il primo livello nazionale, con una presenza di rilievo anche in gastroenterologia, endocrinologia e pneumologia.
L’Istituto neurologico Carlo Besta di Milano conquista l’ottavo posto mondiale nella neurologia, una delle posizioni più alte ottenute da una struttura italiana in una singola specialità. Anche l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo amplia la propria presenza nel ranking: cinque aree entrano nella nuova edizione della graduatoria, con l’ingresso della neurologia al 150esimo posto mondiale, una posizione raggiunta da una delle sei strutture italiane presenti in quella disciplina.
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