I migliori ospedali dell'Emilia-Romagna: il Rizzoli di Bologna al nono posto mondiale nella classifica Newsweek. Al Sant'Orsola sei specialità d'eccellenza
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Redazione Interno
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L'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna entra nella top ten mondiale dei migliori ospedali del mondo distinti per specialità, secondo la graduatoria annuale della rivista statunitense Newsweek. Lo Ior è salito al nono posto a livello mondiale tra gli ospedali ortopedici e al terzo posto in Europa, confermandosi al primo posto in Italia. Insieme al Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, le due strutture bolognesi compaiono complessivamente in sette specialità.
Il risultato del Rizzoli si inserisce in una presenza italiana significativa nella graduatoria internazionale. La classifica di Newsweek, realizzata in collaborazione con la piattaforma di dati Statista, si basa su una metodologia che combina tre diversi ambiti di valutazione. Il primo è rappresentato dalle valutazioni di circa 40.000 esperti tra medici, dirigenti ospedalieri e operatori sanitari, che indicano le strutture considerate migliori nelle rispettive aree di competenza.
A queste si aggiungono le certificazioni acquisite dagli ospedali e l'implementazione dei cosiddetti PROMs, acronimo di Patient Reported Outcome Measures, strumenti che consentono di valutare la qualità dell'assistenza anche attraverso le misure di esito riportate direttamente dai pazienti.
Il Rizzoli è un centro di riferimento a livello italiano e internazionale per le patologie ortopediche di altissima complessità, come i tumori delle ossa, le infezioni protesiche, l'ortopedia pediatrica e le ricostruzioni complesse per cui vengono progettate protesi stampate in 3D. La struttura bolognese compare nella specialità ortopedica su 150 ospedali considerati a livello globale.
Il Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna compare in sei diverse specialità. In cardiochirurgia si colloca al 52° posto mondiale su 150 ospedali, mentre in gastroenterologia raggiunge il 69° posto su 175 strutture. È 70° al mondo in cardiologia, su 300 ospedali, e ancora 70° in pneumologia, su 150. Il policlinico bolognese figura inoltre all'87° posto in endocrinologia, su 150 strutture, e al 97° posto in ostetricia e ginecologia, su 125 ospedali considerati.
Nel complesso, sono otto i piazzamenti ottenuti da strutture dell'Emilia-Romagna nelle diverse specialità della classifica. Oltre al nono posto del Rizzoli in ortopedia e alle sei posizioni del Sant'Orsola, l'altro ospedale selezionato in questa graduatoria è l'Arcispedale Sant'Anna di Ferrara per la cardiologia, al 247esimo posto.
La World's Best Specialized Hospitals prende in considerazione 13 specialità mediche. Il numero di istituzioni riconosciute varia a seconda dell'area: vengono mappate 300 strutture in cardiologia e oncologia, 250 in pediatria, 175 in gastroenterologia, 150 in pneumologia, ortopedia ed endocrinologia, e 125 in ostetricia e ginecologia e neurochirurgia.
La reputazione professionale rappresenta l'85% del punteggio complessivo, mentre un ulteriore 10% deriva dagli accreditamenti e dalle certificazioni di qualità riconosciute da organismi nazionali e internazionali. Il restante 5% riguarda l'adozione dei PROMs, attraverso una rilevazione dedicata che valuta la presenza e il livello di sviluppo dei programmi con cui gli ospedali raccolgono e utilizzano gli esiti riferiti direttamente dai pazienti.
La graduatoria internazionale non va confusa con la classifica generale Newsweek Best Hospitals, nella quale nel 2026 erano entrati 13 ospedali dell'Emilia-Romagna, tra cui il Sant'Orsola, il Policlinico di Modena, l'Ospedale di Parma, il Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e altre strutture della regione. Si tratta di due classifiche differenti, con criteri e finalità distinti.
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