Il Napoli strappa la vittoria a Marassi nel recupero, Fiorentina fermata dal Torino
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Redazione Sport
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Un sabato di Serie A, quello che ha visto scendere in campo alcune delle squadre più in forma del campionato, si è concluso all’insegna delle emozioni forti e di un epilogo dal sapore drammatico per le sorti della classifica. Sul campo del Genoa, il Napoli ha infatti dimostrato, ancora una volta, di possedere quella tempra che spesso distingue le compagini abituate a lottare per i vertici, riuscendo a imporsi per tre reti a due dopo una partita incredibile, decisa soltanto allo scadere dei minuti di recupero. Una vittoria, quella degli uomini di Conte, che assume un peso specifico notevole, considerando il contesto ostile di Marassi e il fatto di aver giocato in inferiorità numerica per un significativo periodo della gara.
Il match tra alti e bassi al "Ferraris"
L’incontro, che aveva preso il via con un ritmo forsennato, sembrava volgere subito a favore dei padroni di casa. Dopo appena tre minuti, infatti, un’azione incerta nella propria area di rigore ha costretto l’arbitro a concedere un calcio di rigore al Genoa, trasformato con freddezza dal solito Malinovskyi. Il Napoli, seppur sotto shock, non si è scomposto e ha iniziato a rimontare la china, trovando la parità nel primo tempo grazie alla reazione di Hojlund, bravo a raccogliere un responso favorevole su un’iniziativa personale di McTominay. La rimonta, anzi, è stata completata quasi immediatamente dallo stesso centrocampista scozzese, che ha ribaltato il risultato segnando la rete del sorpasso a distanza di pochissimi minuti dal pari, dimostrando come la squadra campione in carica non sia tipo da arrendersi davanti alle avversità.
Il finale di gara e le reazioni
La seconda frazione di gioco, però, ha riservato altri colpi di scena. L’espulsione di Juan Jesus, per un doppio ammonimento, ha costretto il Napoli a un sacrificio difensivo enorme, permettendo al Genoa di ritrovare il pari e di credere fino all’ultimo nella possibilità di aggiudicarsi almeno un punto. Il destino, tuttavia, ha scritto un finale diverso. Nel pieno del recupero concesso, un nuovo intervento dubbio in area di rigore, stavolta a sfavore dei liguri, ha riportato il pallone sul dischetto. Hojlund, imperturbabile, non ha sbagliato, regalando ai suoi tre punti pesantissimi e condannando il Genoa a una sconfitta che, per come è maturata, lascerà certamente l’amaro in bocca. A partita conclusa, non sono mancate le reazioni, come quella dello stesso Juan Jesus che, attraverso i social, ha voluto lanciare un messaggio chiaro ai tifosi, invitando a sostenere la squadra nei momenti difficili senza cercare capri espiatori.
L’anticipo in Toscana
Parallelamente, a Firenze, un altro anticipo della giornata si è risolto con un pareggio che non soddisferà completamente le ambizioni della Fiorentina. Contro un Torino organizzato e solido, i viola non sono riusciti a trovare la via del gol per portare a casa l’intero bottino, in un confronto tatticamente molto equilibrato ma privo di grandi emozioni. Un punto che, se da un lato mantiene la squadra toscana in una posizione di rilievo, dall’altro rappresenta un’occasione parzialmente sprecata per allungare sui diretti concorrenti, in un campionato dove ogni singolo risultato potrebbe rivelarsi decisivo nella lunga corsa verso la salvezza e gli obiettivi di metà classifica.




