Napoli, stop per McTominay: aritmia benigna e intervento di ablazione. Salta il big match con l'Inter
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Redazione Sport
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Brutte notizie per il Napoli e per il suo centrocampista Scott McTominay, fermo ai box per un problema cardiaco che ha gettato nello scompiglio l’ambiente azzurro. Il calciatore scozzese, pilastro del centrocampo di Antonio Conte, nei prossimi giorni sarà sottoposto a una procedura di ablazione con tecnologia PFA, un trattamento mininvasivo riservato alla correzione di quelle piccole aree del muscolo cardiaco responsabili degli impulsi elettrici anomali.
L’aritmia, definita benigna dalla stessa società, costringerà l’ex Manchester United a saltare un blocco di partite decisive per le ambizioni della squadra, tra cui lo scontro diretto con l’Inter, la sfida in Champions League contro l’Arsenal e le gare di campionato con Bologna e Fiorentina. L’obiettivo dell'intervento, come spiegato dai medici, è ripristinare il regolare ritmo sinusale intervenendo con precisione sulle fonti dell’extrasistolia, senza che ciò comporti rischi significativi per la carriera del giocatore.
Il comunicato del club e l’aritmia benigna
La società partenopea ha ufficializzato la situazione attraverso un comunicato stampa, cercando di placare gli animi dei tifosi preoccupati per le sorti del loro idolo. Il testo diffuso parla chiaramente di “lieve aritmia benigna” e specifica che l’intervento di correzione mediante ablazione è già programmato per i prossimi giorni; la finestra temporale per il rientro è stata indicata nella pausa per le nazionali, suggerendo un'assenza di circa un mese.
Ma cos’è esattamente questa aritmia benigna che, pur suonando minacciosa, nella stragrande maggioranza dei casi non compromette l’attività agonistica ad alti livelli? Si tratta di un'alterazione del battito cardiaco che si manifesta spesso come extrasistole, ossia un battito anticipato che “sbaglia il tempismo” rispetto al ritmo dettato dal nodo senoatriale, ma che si verifica in un cuore strutturalmente sano.
È un evento relativamente frequente tra gli atleti di resistenza e, se diagnosticato per tempo, viene gestito con successo attraverso questa procedura mini-invasiva che garantisce tempi di recupero brevi.
Il giallo della telefonata in tv e le polemiche social
Mentre la notizia dell’operazione faceva il giro della città, un dettaglio curioso ha alimentato il dibattito tra i sostenitori del Napoli, divisi tra apprensione per il giocatore e velate polemiche sulla gestione della vicenda. Sta impazzando sui social, infatti, un video risalente a circa un mese fa che ritrae la telefonata di un tifoso nel corso di una trasmissione televisiva di Canale 8; in quella circostanza, l’appassionato azzurro annunciava in diretta che McTominay avrebbe dovuto sottoporsi a un intervento al cuore, suscitando all’epoca scetticismo e ironia.
Ora, con il senno di poi, quel messaggio profetico ha scatenato un acceso confronto sulla tempistica delle informazioni, con molti che si chiedono se il club fosse già al corrente del problema già da settimane e se avrebbe potuto gestire diversamente l’iter medico per non arrivare al rush finale.
La polemica, tuttavia, è stata presto ridimensionata dall’evidenza dei fatti: la decisione di fermarsi ora, complice anche il fastidio alle vesciche che già affliggeva il calciatore, sembra essere stata presa per sfruttare una pausa forzata e risolvere definitivamente entrambi i problemi, una sorta di pit-stop anticipato per ripartire con slancio nella fase calda della stagione.
L’impatto sulla squadra tra campionato e coppe
Il Napoli di Antonio Conte si trova quindi a dover fare i conti con un’assenza pesantissima in un momento cruciale del calendario, con la consapevolezza che McTominay rappresenta un elemento insostituibile per la sua struttura di gioco. La sua capacità di inserimento senza palla, la fisicità nel recupero dei palloni e l’intesa con i compagni di reparto saranno elementi che il tecnico dovrà supplire ruotando la rosa a disposizione, cercando di mantenere l’equilibrio tra fase difensiva e offensiva.
Le sfide che attendono i campani sono di altissimo profilo, a partire dal match con l’Inter nel prossimo turno di campionato, passando per l’impegno europeo contro l’Arsenal e le due gare con Bologna e Fiorentina che potrebbero rivelarsi trappole insidiose. Nonostante lo stop, l’ambiente confida nella riuscita dell’ablazione, che non dovrebbe pregiudicare il prosieguo della carriera del giocatore, il quale potrà tornare a disposizione dopo aver saltato quelle quattro-cinque partite che rappresentano un vero e proprio spartiacque per le ambizioni stagionali degli azzurri.
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