McTominay si confessa: «Conte straordinario, Allegri una brava persona. Se Mourinho chiama dal Real, ci penso»
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Redazione Sport
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Scott McTominay, intervistato dal Corriere della Sera in un momento delicato della sua stagione, ha parlato a cuore aperto del suo presente e del suo futuro, toccando temi che vanno dalla tattica al suo stato di salute. Il centrocampista scozzese, che si appresta a sottoporsi a un intervento per un'aritmia benigna, ha scelto di affrontare le domande con la stessa pacatezza che dimostra in campo.
E proprio il suo problema fisico, un'aritmia che richiederà un'ablazione per regolarizzare il battito cardiaco, è stato al centro delle sue riflessioni, con il giocatore che ha voluto rassicurare i tifosi sulle sue condizioni e sulla sua fiducia nel recupero.
Conte e Allegri, due mondi a confronto
Nel corso dell'intervista, McTominay ha tracciato un parallelo tra i due tecnici che hanno segnato la sua esperienza italiana, sottolineando le differenze sostanziali tra Antonio Conte e Massimiliano Allegri. «Sono allenatori diversi», ha spiegato il calciatore, evidenziando come con l'attuale ct del Napoli, Conte, l'approccio fosse estremamente orientato sulla tattica, con sessioni di allenamento molto intense che hanno caratterizzato due anni bellissimi della sua carriera.
«Conte è straordinario, un vincente seriale», ha aggiunto McTominay, riconoscendo il valore del lavoro svolto insieme al tecnico salentino, per poi proiettarsi sul presente con Allegri, definito «una brava persona» con buone idee tattiche.
Futuro e mercato: il Real Madrid e Mourinho
Un capitolo a parte è stato dedicato al futuro e alle suggestioni di mercato che inevitabilmente circondano un giocatore del suo calibro. Alla domanda su come reagirebbe a un'eventuale chiamata da parte del Real Madrid, squadra ora allenata da José Mourinho, lo stesso tecnico che lo fece esordire in Premier League, McTominay non ha chiuso la porta. «Se succedesse, ci penserei», ha risposto il calciatore, lasciando intendere che un'opportunità del genere verrebbe valutata con la giusta attenzione.
Un'affermazione che arriva in un momento particolare per il Napoli, che dovrà fare a meno del suo centrocampista per le prossime quattro partite, tra cui gli impegni cruciali contro Inter e Arsenal.
L'operazione al cuore e il ritorno in campo
La parte più intima dell'intervista ha riguardato il problema cardiaco che ha richiesto l'intervento, un'aritmia benigna che si è manifestata in modo più evidente durante il Mondiale, influenzando le sue prestazioni. «Non sono preoccupato», ha assicurato McTominay, spiegando che l'operazione di ablazione, che verrà eseguita in anestesia locale presso la clinica Pineta, gli permetterà di tornare più forte di prima. Il rientro in campo è previsto per il 10 ottobre, dopo la sosta per le nazionali, quando il Napoli ospiterà il Frosinone al Maradona.
In attesa di rivederlo in azione, le sue parole restano un segnale di grande serenità e determinazione.
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