Un carabiniere in gravissime condizioni dopo essere stato investito dalla donna che aveva appena soccorso a Cogne
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Redazione Interno
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Un carabiniere, intervenuto per un banale soccorso stradale, versa ora in gravissime condizioni, con pericolo di vita, all'ospedale Parini di Aosta dopo essere stato deliberatamente investito. L'episodio, di una violenza inattesa e inspiegabile, si è consumato nella serata di lunedì 15 dicembre lungo la strada regionale che attraversa Cogne, dove la normalità di un guasto meccanico si è trasformata in un agguato. La dinamica, ricostruita dagli investigatori, parla di una richiesta d'aiuto giunta al 112: una 41enne di origine francese, alla guida di un'auto elettrica in panne, aveva segnalato di avere dei problemi con il veicolo.
Dalla richiesta d'aiuto all'aggressione
Giunti sul posto, i militari della locale stazione hanno prestato assistenza alla donna, riuscendo a far ripartire l'auto elettrica. Consci della necessità di ricaricare l'accumulatore, l'hanno quindi invitata a seguirli fino a una vicina piazzola di sosta a Lillaz, frazione di Cogne, dove l'episodio ha avuto la sua tragica svolta. Per motivi che restano ancora da chiarire in ogni loro passaggio, e che sono al centro delle indagini coordinate dalla procura, la donna ha improvvisamente accelerato, dirigendo la vettura contro il carabiniere e schiacciandolo con violenza contro un muro.
L'arresto e gli accertamenti sulla conducente
Immediatamente trattenuta dai colleghi del militare aggredito, la 41enne è stata quindi arrestata. Dagli accertamenti successivi, condotti anche con il supporto di perizie mediche, è emerso un quadro che indica come la donna sia affetta da patologie psichiche, un elemento che gli inquirenti stanno valutando con la massima attenzione per comprendere le reali dinamiche e le responsabilità penali dell'accaduto. La custodia cautelare rappresenta, in questa fase, la misura necessaria a garantire il corso delle indagini.
Le condizioni del militare e il lavoro delle forze dell'ordine
Il carabiniere, trasportato d'urgenza al pronto soccorso, ha riportato traumi di tale entità da far temere per la sua stessa vita, una condizione che ha gettato nello sconcerto l'intero dell'Arma della Valle d'Aosta. L'episodio di Cogne riporta drammaticamente l'attenzione sui rischi, spesso sottovalutati, che gli uomini e le donne in divisa affrontano quotidianamente nell'adempimento del loro dovere, anche in circostanze che apparentemente non lasciano presagire alcuna minaccia. Un semplice intervento di assistenza, uno dei tanti che caratterizzano il servizio al cittadino, si è trasformato in un'aggressione brutale.




