Meteo Piemonte, gelo storico nel Torinese con picchi di -19 gradi
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Redazione Interno
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Una cappa di gelo, straordinaria per intensità e persistenza, continua a stringere il Piemonte, con l’epicentro del freddo più intenso localizzato nel Torinese. Secondo i dati diffusi da Arpa Piemonte, le temperature in alcune zone montane hanno toccato valori proibitivi, abbassandosi fino a diciannove gradi sotto lo zero, mentre nella pianura la colonnina di mercurio è precipitata fino a sfiorare i meno dieci, configurando una situazione che non si registrava ormai da diversi inverni. A Torino, sebbene il termometro abbia mostrato una relativa “mitezza” con punte minime attorno ai cinque gradi sottozero, il clima rimane comunque decisamente rigido e ben al di sotto delle medie tipiche di questo periodo.
L’ondata gelida persiste sull’Italia
La perturbazione, che ha portato con sé l’aria gelida di estrazione polare, non accenna a mollare la presa sul territorio nazionale, come confermato dall’analisi di Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it. Il quadro che emerge dall’intervista è quello di un gennaio particolarmente severo, segnato da un maltempo diffuso e da temperature basse che hanno caratterizzato molte regioni italiane. “Nei prossimi giorni avremo ancora clima freddo e precipitazioni”, ha spiegato Gussoni, attribuendo la causa all’afflusso continuo di masse d’aria gelide in discesa dal Nord Europa, le quali alimentano una minacciosa circolazione ciclonica destinata a mantenere condizioni di generale rigidità.
Previsioni per il Centro-Sud e evoluzione in Piemonte
Mentre il Piemonte affronta le sue notti più glaciali, la perturbazione si sposterà progressivamente verso altre aree del Paese. Nel corso della giornata di mercoledì, infatti, il maltempo colpirà con maggior forza le regioni del Centro-Sud, portando con sé piogge e temporali; sono previste, inoltre, deboli o moderate nevicate a quote insolitamente basse, collinari, su basso Lazio, Campania e Puglia, mentre su Calabria e Sicilia la neve potrebbe apparire oltre i novecento o mille metri di quota. Sul fronte settentrionale, le condizioni di tempo stabile in Piemonte dovrebbero perdurare ancora per almeno ventiquattro ore, sebbene il freddo rimanga pungente, soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino, con possibili punte di -10 °C nelle aree rurali più esposte.
Un lento rialzo termico all’orizzonte
Una timida inversione di tendenza è comunque attesa a partire da giovedì, quando sui settori occidentali della regione è previsto un progressivo, seppur lieve, rialzo termico. Questo cambiamento, tuttavia, non sarà sufficiente a scacciare del tutto il gelo, poiché le temperature minime in pianura, in particolar modo nella provincia di Alessandria, rimarranno stabilmente al di sotto dello zero. L’inverno, dopo aver alzato decisamente la voce con un’ondata di freddo e neve che ha interessato vaste porzioni dello Stivale, sembra dunque concedere solo una tregua parziale, lasciando spazio a giornate ancora molto rigide e a notti in cui il gelo rimane il protagonista assoluto.




