Domenico Livrieri, l'uomo di 46 anni accusato di aver ucciso la sua vicina di casa a Milano, Marta Di Nardo, è stato visto più volte entrare e uscire dalla casa della donna durante i venti giorni della sua sparizione
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Redazione Interno
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Livrieri, pregiudicato e tossicodipendente, ha confessato agli inquirenti di averla accoltellata per il bancomat.
I vicini di casa di Livrieri a Milano raccontano di aver avuto paura ogni volta che lo incontravano. Descrivono un uomo con jeans, scarpe rosse e un giubbotto blu, con pochi capelli rasati e un accenno di baffi e pizzetto sul volto scavato. Quando gli investigatori hanno bussato alla sua porta, Livrieri ha risposto stizzito: «Chiamo il mio avvocato».
Livrieri è originario della Basilicata. Dopo essere stato fermato dai Carabinieri, ha detto: “‘Non volevo, sono dispiaciuto’. Il cadavere della donna è stato trovato nell’abitazione dell’uomo in via Pietro Da Cortona, tagliato in due e nascosto su un soppalco.




