Indagine sulla morte di una giovane atleta americana in Italia
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Redazione Interno
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Natalia Van Winkle, una ragazza americana di 12 anni, è stata trovata morta nel suo letto a Prata di Pordenone. Il medico che l'aveva visitata al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale di Pordenone due giorni prima del suo decesso è ora indagato per omicidio colposo.
L'infortunio
Tutto è cominciato venerdì 11 marzo quando Natalia, figlia di due genitori che lavorano alla Base Usaf di Aviano e impegnata in un allenamento di football americano, ha subito un infortunio che sembrava limitarsi a un semplice trauma al ginocchio sinistro.
La visita medica
Dopo l'infortunio, Natalia è stata visitata al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale di Pordenone. Il medico che l'ha visitata, ora indagato, l'ha mandata a casa dopo alcuni controlli. Tuttavia, due giorni dopo, la giovane è stata trovata senza vita nel suo letto dal padre.
L'indagine
La Procura, guidata dalla pm Federica Urban, ha avviato un'indagine per omicidio colposo, focalizzando l'attenzione sul medico che aveva visitato Natalia. L'indagine è ancora in corso e si attendono ulteriori sviluppi.
L'autopsia
L'autopsia sulla giovane atleta è in corso per determinare la causa esatta della sua morte. I risultati potrebbero fornire ulteriori dettagli sulla tragica vicenda e contribuire a fare luce sull'indagine in corso.
La morte di Natalia ha scosso la comunità di Prata di Pordenone e ha sollevato interrogativi sulla gestione degli infortuni sportivi e sulle procedure di pronto soccorso. Mentre l'indagine prosegue, la comunità e la famiglia di Natalia cercano risposte.




