Mondiali 2026, Svizzera-Colombia chiude gli ottavi: le scelte di Yakin e Lorenzo
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Redazione Sport
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Si chiude questa sera il programma degli ottavi di finale dei Mondiali 2026. Alle 22 italiane al BC Place di Vancouver, Svizzera e Colombia si giocano l'ultimo biglietto disponibile per i quarti di finale, dove ad attenderle c'è l'Argentina di Leo Messi.
Il cammino delle due nazionali, sin qui, è stato caratterizzato da solidità e risultati positivi: la squadra di Murat Yakin ha vinto il Gruppo B e ha poi superato l'Algeria ai sedicesimi, mentre la Colombia di Néstor Lorenzo ha chiuso in testa il proprio raggruppamento davanti al Portogallo, eliminando il Ghana nel turno precedente.
Le formazioni ufficiali, le sorprese di Yakin e la fiducia in Embolo
Le scelte di Murat Yakin presentano due novità significative rispetto alle previsioni della vigilia, come testimoniano le formazioni ufficiali diffuse poco prima del fischio d'inizio. A causa dell'assenza di Johan Manzambi, che ha accusato un problema fisico e non è stato nemmeno inserito tra i convocati per questa sfida, l'allenatore rossocrociato ha modificato il suo abituale assetto offensivo. Al suo posto, nel ruolo di trequartista, agirà il giovane Ardon Jashari, classe 2002, che può vantare caratteristiche più fisiche e di inserimento rispetto al compagno.
A completare il reparto, Fabian Rieder viene schierato sulla fascia, prendendo il posto di Ruben Vargas, partito dalla panchina ma disponibile per subentrare a partita in corso. La formazione svizzera (4-2-3-1) si presenta quindi con Kobel in porta; Zakaria, Elvedi, Akanji e Ricardo Rodriguez a comporre la linea difensiva; con il centrale dell'Inter, Manuel Akanji, che viene confermato titolare al centro della difesa come già avvenuto nelle precedenti partite del torneo.
A centrocampo, la cerniera è affidata a Xhaka e Freuler, mentre il tridente avanzato sarà composto da Ndoye, Jashari ed Embolo, quest'ultimo unica punta di riferimento.
La Colombia schiera il suo tridente più pericoloso
Dall'altra parte, Néstor Lorenzo ha schierato la Colombia con il suo 4-3-3 standard, affidandosi ai suoi uomini più rappresentativi per tentare di raggiungere i quarti di finale. Il tridente offensivo, che rappresenta il principale pericolo per la retroguardia svizzera, è composto da Luis Díaz, Luis Suárez e James Rodríguez. Il tecnico argentino ha optato per la miglior formazione possibile, con Jhon Lucumí al centro della difesa assieme a Davinson Sánchez, mentre sulle fasce agiranno Daniel Muñoz e Johan Mojica.
Il centrocampo, dal quale passa il controllo del gioco, è presidiato da Jefferson Lerma e Jhon Arias, con il giovane Gustavo Puerta a completare il reparto. Con questa formazione, la Colombia cerca di sfruttare la velocità e l'imprevedibilità sulle fasce, con Luis Díaz che fin dai primi minuti si è dimostrato il più attivo, andando a cercare spesso il pallone sulla sinistra per creare superiorità numerica e spazi.
La partita: equilibrio e grandi occasioni
I primi minuti di gioco a Vancouver hanno subito confermato l'equilibrio e la tattica che contraddistinguono due squadre che non hanno mai perso finora in questo Mondiale. La Svizzera si presenta in campo con un atteggiamento attendista, mostrando una grande capacità di chiusura degli spazi e ripartendo in contropiede quando ne ha l'occasione. La Colombia, invece, prova a fare la partita, sfruttando principalmente la corsia di sinistra con Luis Díaz e le palle inattive battute da James Rodríguez.
Proprio da un calcio d'angolo del numero 10 colombiano è arrivata la prima vera occasione da gol della partita, ma la difesa rossocrociata ha saputo allontanare il pallone in modo ordinato. Poco dopo, Zakaria ha compiuto un altro intervento decisivo, recuperando un pallone in mediana e dimostrando ancora una volta la sua importanza in fase di interdizione.
La squadra elvetica, poi, è riuscita a creare un pericolo con un inserimento centrale di un centrocampista che, servito da un gran pallone di Zakaria, è andato vicino ad agganciare il pallone davanti al portiere, per poi mancare l'impatto con la sfera per pochissimo. La Colombia, dal canto suo, ha risposto con un tiro a giro di Puerta dalla trequarti, che ha costretto il portiere svizzero a un intervento in tuffo deviando in angolo.




