Svizzera-Colombia, ottavi di finale Mondiali 2026: le scelte di Yakin e Lorenzo, la diretta dal BC Place di Vancouver
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Redazione Sport
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Al BC Place di Vancouver la Svizzera e la Colombia si giocano l'accesso ai quarti di finale del Mondiale 2026: un palcoscenico di rilievo per entrambe le nazionali, con la vincente che troverà sulla propria strada l'Argentina di Lionel Messi. L'inizio della sfida è previsto per le 22 ora svizzera e rappresenta l'ultimo atto del programma degli ottavi di finale di questa edizione del torneo iridato, che si tiene congiuntamente tra Stati Uniti, Messico e Canada.
Il cammino dei rossocrociati, guidati dal commissario tecnico Murat Yakin, è stato fin qui caratterizzato da un primo posto nel Gruppo B, mentre la selezione sudamericana di Carlos Queiroz ha vinto il Girone K davanti al Portogallo, per poi sbarazzarsi del Ghana ai sedicesimi di finale.
Le formazioni ufficiali e le scelte di Yakin e Lorenzo
Le scelte di formazione rivelano alcuni dettagli interessanti: da una parte il ct della Svizzera deve fare a meno di Manzambi, mentre dall'altra il tecnico della Colombia punta con decisione sulle qualità di James Rodríguez e Luis Díaz, due dei giocatori più rappresentativi della propria rosa.
A centrocampo, la presenza di Zakaria si preannuncia fondamentale per gli elvetici, considerata la capacità del giocatore di recuperare palloni e impostare l'azione, oltre a rappresentare una minaccia negli inserimenti offensivi: proprio su un'incursione del centrocampista del Milan, che era partito in ritardo rispetto alla linea difensiva, il pallone è giunto sul piede dell'ex Borussia Mönchengladbach che per un soffio non è riuscito ad agganciare la sfera, una situazione che lo avrebbe proiettato a tu per tu con il portiere avversario.
Le fasi iniziali e le occasioni da ambo le parti
La Colombia si affida molto alla fascia sinistra, dove Luis Díaz si sta rivelando uno degli elementi più vivaci della manovra offensiva, ma la retroguardia svizzera si sta dimostrando attenta e compatta, concedendo pochi spazi agli attaccanti sudamericani.
Il primo vero brivido per la difesa elvetica arriva da un calcio di punizione battuto da James Rodríguez, il cui cross teso in area è stato prontamente allontanato dalla difesa rossocrociata; poco dopo, è stato il portiere della Svizzera a rendersi protagonista, anticipando Lucumi su un'altra punizione dello stesso James, dimostrando tempismo e sicurezza tra i pali.
Dopo una breve sosta per il cooling break, le squadre sono rientrate in campo con i medesimi ritmi: da segnalare un grande intervento del numero uno svizzero, che ha deviato in angolo un tentativo a giro di Puerta dalla trequarti, un tiro che stava prendendo la direzione giusta per impensierire ulteriormente la difesa elvetica.
Il dominio a centrocampo e la strategia di Zakaria
La partita si gioca in larga misura a centrocampo, dove la Svizzera si sta muovendo con ordine, chiudendo bene gli spazi e cercando di ripartire in contropiede. Zakaria, in particolare, sta svolgendo un lavoro prezioso sia in fase di copertura che in quella di costruzione del gioco: un altro recupero del centrocampista, avvenuto in zona nevralgica, ha interrotto una potenziale ripartenza colombiana e ha permesso alla sua squadra di riorganizzarsi.
Non mancano i momenti di tensione, come quando il centrale rossocrociato ha fermato Luis Díaz con un intervento deciso, dopo che l'attaccante del Liverpool lo aveva superato e si stava dirigendo verso la porta, un'azione che avrebbe potuto creare seri grattacapi alla retroguardia elvetica. La Colombia prova a insistere, alternando giocate sulla trequarti a tentativi di penetrazione centrale, ma la difesa svizzera tiene il punto e lascia poco spazio a iniziative pericolose, così da portare il risultato sullo 0-0 fino a questo momento della gara.




