La Svizzera di Yakin in crisi: tra illusioni e sconforto
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Svizzera di Yakin sta attraversando un periodo di crisi. Nonostante le difficoltà, Yakin non ha voluto puntare il dito contro i singoli, né tantomeno i leader. Ha sottolineato che è stata la prestazione dell'intera squadra a non portarli alla vittoria. Una prestazione che, secondo lui, non è stata negativa, ma nemmeno buona.
In Ungheria, l'allenatore della Svizzera ha deciso di non schierare Shaqiri, non per problemi fisici, ma per una decisione tecnica, discussa e concordata con Xherdan.
Nelle qualificazioni per gli Europei 2024, la Svizzera non è riuscita a fare meglio di un pareggio 1-1 contro Israele, rinviando così la qualificazione ai prossimi Europei. La partita, giocata in Ungheria a causa del noto conflitto Israele-Palestina, ha visto la Svizzera essere rimontata all'88'. Nonostante la presenza in campo di Okafor, Freuler, Ricardo Rodriguez, Zakaria e Sommer, la Svizzera è riuscita a passare in vantaggio solo al 36' con il gol di Vargas, servito dall'ex Fiorentina Edimilson Fernandes




