La Svizzera di Yakin in crisi: tra illusioni e sconforto
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Yakin, l'allenatore della Svizzera, non ha voluto puntare il dito contro i singoli, né tantomeno i leader, dopo una prestazione che non ha portato alla vittoria. Nonostante non sia stata una prestazione negativa, non è stata nemmeno buona. In Ungheria, Yakin ha deciso di non schierare Shaqiri, non per problemi fisici, ma per una decisione tecnica, discussa e concordata con Xherdan.
La Svizzera di Okafor, nel frattempo, non è riuscita a fare meglio di un pareggio. La squadra di Yakin non è andata oltre l'1-1 contro Israele, partita giocata in Ungheria a causa del noto conflitto Israele-Palestina. Nonostante il vantaggio al 36' con il gol di Vargas, servito dall'ex Fiorentina Edimilson Fernandes, la Svizzera è stata rimontata all'88'.
La qualificazione ai prossimi Europei, quindi, dovrà essere rinviata di almeno una giornata. Nonostante la presenza in campo di titolari come Okafor, Freuler, Ricardo Rodriguez, Zakaria e Sommer, la Svizzera non è riuscita a ottenere la vittoria.




