Zelensky: garanzie di sicurezza prima di incontrare Putin
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha posto condizioni precise per un eventuale incontro bilaterale con il leader russo Vladimir Putin, indicando che un faccia a faccia potrà aver luogo soltanto «dopo un accordo sulle garanzie di sicurezza per Kiev». Tornato nella capitale, Zelensky si è soffermato con i giornalisti sul nodo, ancora molto stretto, che sbarra la strada verso una potenziale tregua.
«Vogliamo raggiungere un accordo sull'architettura delle garanzie di sicurezza entro 7-10 giorni. E sulla base di tale accordo, puntiamo a tenere un incontro trilaterale» ha affermato, includendo in questo quadro anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Tra le possibili sedi per un negoziato a tre sono state indicate nazioni come la Turchia, l'Austria o la Svizzera.
Nel frattempo, la guerra prosegue senza sosta. Zelensky ha definito l'annuncio della totale conquista del Donbass da parte del Cremlino una «spacconata», sottolineando come Kiev manterrà la sua forza d'occupazione nella regione russa di Kursk. Ha inoltre commentato i recenti raid, affermando che «l'esercito russo ha stabilito uno dei suoi folli anti-record» prendendo di mira infrastrutture civili e edifici residenziali. Tra gli obiettivi colpiti, un'azienda di proprietà americana in Transcarpazia che produceva articoli di uso quotidiano.




