Natale imbiancato in Liguria, neve in quota e mezzi al lavoro sull’Appennino

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un Natale sotto la neve, quello che ha interessato le zone più alte della città metropolitana di Genova, dove l’aria fredda di origine continentale, complicando la situazione meteorologica, ha portato precipitazioni copiose fin dal giorno di festa. La neve, caduta ininterrottamente, ha ricoperto numerose strade provinciali, tra cui la SP72 di Alpepiana e la SP56 di Barbagelata, trasformando il paesaggio in un quadro invernale ma obbligando al contempo gli operatori a un’intensa attività di pulizia e sorveglianza. Gli interventi, che si sono protratti per tutta la notte, hanno riguardato anche la rimozione di alcuni rami spezzati dal peso del manto bianco, un fenomeno non raro in simili circostanze ma che richiede sempre prontezza per garantire la sicurezza delle vie di comunicazione.

Chiusa l'allerta, venti forti persistono

Alle nove del mattino di Santo Stefano si è formalmente chiusa l’allerta meteo di colore giallo per la neve, emanata per i bacini padani del centro ponente ligure, sebbene i suoi effetti rimangano ben visibili. L’alta val Bormida, per esempio, si è risvegliata completamente imbiancata dopo una notte di abbondanti precipitazioni, con accumuli che sull’Appennino Ligure di ponente hanno raggiunto, localmente, i venti o venticinque centimetri. A essere interessate, in particolare, sono state le valli Orba, Erro e Bormida, come documentano le immagini che ritraggono il comune di Urbe, nel Savonese, seppellite da una coltre bianca. Permangono, tuttavia, venti forti in alcune zone della regione e sui tratti autostradali, un retaggio del perturbazione che sta lentamente abbandonando l’area.

La svolta del tempo: sole in vista per il Capodanno

Dopo il maltempo che ha caratterizzato la vigilia e il giorno di Natale, la situazione è destinata a migliorare radicalmente. Le previsioni dell’Arpal delineano, infatti, una fine dell’anno all’insegna del bel tempo, con il sole che tornerà a dominare il cielo ligure per tutti i giorni che ci separano dal 31 dicembre. I venti, ancora vivaci nella giornata di Santo Stefano, sono attesi in progressivo calo, mentre le temperature, dopo il picco di freddo continentale, mostreranno una tendenza al rialzo e si manterranno stazionarie, regalando così alla regione una parentesi di tranquillità atmosferica.

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