Il governo monitora la cessione di Iveco mentre il titolo vola a Piazza Affari
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Redazione Economia
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La possibile cessione di Iveco a Tata Motors, colosso indiano dell’automotive, continua a tenere banco, spingendo il governo italiano a seguire con attenzione gli sviluppi di un’operazione che potrebbe avere ripercussioni significative sul settore industriale nazionale. Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha ribadito l’importanza strategica dell’azienda, sottolineando come il governo stia valutando ogni aspetto della vicenda.
Intanto, a Piazza Affari il titolo Iveco ha registrato un balzo dell’1,95%, consolidando una trendline rialzista che riflette l’interesse del mercato. Gli analisti individuano un’area di resistenza a 19,74 euro, mentre il supporto immediato si colloca a 19,39. Un andamento che, se da un lato conferma l’appetibilità dell’azienda, dall’altro alimenta ulteriori interrogativi sul futuro del gruppo, soprattutto dopo le indiscrezioni sullo spin-off della divisione Defence.
I sindacati, tra cui Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm, hanno espresso forti preoccupazioni per i lavoratori, chiedendo interventi urgenti al ministro Urso. "Le notizie sulla possibile vendita, insieme a quelle relative alla scissione della divisione militare, aggravano i timori per l’occupazione", si legge in una nota congiunta.
Urso, dal canto suo, ha già assicurato la massima trasparenza, dichiarandosi disponibile a riferire in Parlamento, anche nel mese di agosto, nonostante i lavori parlamentari siano in fase di chiusura. La sua presenza in Aula, già avvenuta durante il Question time, potrebbe essere ripetuta per un’informativa più approfondita, a conferma dell’attenzione che l’esecutivo riserva alla questione.




