√ Il ruolo di Travis Scott nell’“Odissea” di Christopher Nolan
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Il cameo più assurdo dell’“Odissea” di Christopher Nolan? È quello di Travis Scott . La presenza del rapper statunitense è una delle più sorprendenti , ma anche discusse , del film. Jacques Bermon Webster II, questo il vero nome dell’artista, compare sia all’inizio che alla fine della pellicola: interpreta un aedo , il cantore che nella Grecia antica era incaricato di tramandare oralmente le gesta degli eroi. (Rockol)
Su altre fonti
Il film entra nella storia del cinema come il primo lungometraggio narrativo interamente girato con cineprese IMAX a pellicola. Odissea segna la seconda collaborazione tra il regista britannico e Universal Studios, dopo i 7 Premi Oscar vinti per Oppenheimer (2023), tra cui Miglior film e Miglior regista per Nolan. (Vanity Fair Italia)
Dalla piccola Repubblica al set di uno dei film più attesi degli ultimi anni. A portarla sul grande schermo è Letizia Fabbri, 34 anni, residente a Fiorentino, scelta come stuntwoman nel kolossal che ha attraversato mezzo mondo per raccontare il viaggio di Ulisse, in chiave moderna e personale. (San Marino Rtv)
Con un budget superiore ai 250 milioni di dollari, una parte significativa dell’investimento è stata destinata a una sfida tecnologica senza precedenti: ottenere la massima qualità visiva possibile attraverso l’utilizzo della pellicola. (MegaNerd)

C'era grande attesa per The Odyssey, il nuovo film di Christopher Nolan, in programmazione nelle sale italiane dal 16 luglio. L'accoppiata era irresistibile: uno dei registi più influenti e chiacchierati del nostro tempo alle prese con il poema che da quasi tremila anni racconta il viaggio di Ulisse, uno dei miti fondativi della cultura occidentale. (Cremaonline)
Rileggere l'Odissea con gli occhi di oggi può essere un errore. Non è un caso che il film di Christopher Nolan abbia scatenato accesi dibattiti sulla sua accuratezza storica. Ma apprezzare il poema omerico è proprio capire che quest'accuratezza non esiste (Vogue Italia)




