Cristiano Ronaldo in lacrime dopo Al Nassr-Gamba Osaka: salta anche la premiazione
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Redazione Sport
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La sconfitta dell’Al Nassr contro il Gamba Osaka nella finale di AFC Champions League Two ha lasciato Cristiano Ronaldo in lacrime e lontano dalla cerimonia di premiazione, in una serata che ha segnato un’altra delusione per il fuoriclasse portoghese nella sua esperienza saudita. La squadra giapponese ha vinto 1-0 davanti ai 26.000 spettatori presenti allo stadio universitario King Saud, impedendo così al club di Riyad di conquistare quello che sarebbe stato il primo successo internazionale da quando CR7 è arrivato in Arabia Saudita nel 2023. Il portoghese, ormai 41enne, non è riuscito a trascinare i suoi verso il trofeo più importante della stagione continentale.
La finale della AFC Champions League Two, competizione asiatica paragonata all’Europa League europea, rappresentava un appuntamento particolarmente atteso per l’Al Nassr, considerato alla vigilia il grande favorito. La squadra saudita puntava infatti a diventare la prima formazione del Paese a vincere il torneo, ma il Gamba Osaka ha rovinato i piani con una prestazione solida e un successo di misura che ha gelato il pubblico di casa. Per Cristiano Ronaldo si tratta dell’ennesimo trofeo sfumato sul più bello, nonostante resti ancora aperta la corsa al titolo della Saudi Pro League, campionato nel quale l’Al Nassr occupa la vetta della classifica.
Cristiano Ronaldo lascia il campo dopo la sconfitta dell’Al Nassr
Le immagini del dopo partita hanno rapidamente fatto il giro del mondo, mostrando un Cristiano Ronaldo profondamente scosso dal risultato. Dopo il fischio finale il portoghese si è seduto in panchina, visibilmente abbattuto, prima di lasciarsi andare alle lacrime. La delusione per la finale persa contro il Gamba Osaka è apparsa evidente anche nei minuti successivi, quando CR7 ha deciso di rientrare negli spogliatoi senza partecipare alla premiazione e senza ritirare la medaglia destinata alla squadra seconda classificata. Una scelta che ha attirato immediatamente l’attenzione dei tifosi e dei media internazionali, alimentando ulteriormente il racconto di una notte amara per il capitano dell’Al Nassr.
Il comportamento del portoghese riflette il peso che questa competizione aveva assunto per il club saudita e per lo stesso Ronaldo, arrivato in Arabia Saudita con l’obiettivo di continuare a vincere anche fuori dall’Europa. Dal suo approdo all’Al Nassr, il fuoriclasse ha raccolto risultati importanti sul piano individuale e ha contribuito alla crescita mediatica del calcio saudita, ma continua a inseguire un grande trofeo internazionale con la nuova maglia. La sconfitta contro il Gamba Osaka prolunga quindi l’attesa e aggiunge un’altra finale persa a una stagione che sembrava poter regalare un successo continentale.
La delusione di CR7 e il peso della finale AFC Champions League Two
La serata di Riyad era stata costruita attorno alle ambizioni dell’Al Nassr e alla figura di Cristiano Ronaldo, atteso protagonista nella finale continentale più importante della stagione per il club. Il clima sugli spalti e l’attesa attorno alla partita confermavano il valore simbolico dell’evento, anche perché la squadra saudita partiva con i favori del pronostico. La vittoria del Gamba Osaka ha invece ribaltato le aspettative e trasformato la finale in una nuova delusione per il campione portoghese, che non è riuscito a conquistare quel titolo internazionale inseguito dal suo arrivo nel calcio saudita.
Nonostante il ko nella AFC Champions League Two, la stagione dell’Al Nassr resta ancora aperta grazie alla corsa in Saudi Pro League, dove il club guida il campionato. Per Cristiano Ronaldo, però, il peso emotivo della sconfitta è apparso evidente fin dai minuti immediatamente successivi al match. Le immagini delle lacrime in panchina e dell’uscita anticipata verso gli spogliatoi hanno rapidamente dominato i social e le piattaforme sportive internazionali, trasformando la finale persa contro il Gamba Osaka in uno degli episodi più discussi del momento calcistico asiatico.




