Omicidio Tramontano, la perizia su Impagnatiello
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Redazione Interno
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Il processo per l'omicidio di Giulia Tramontano, la giovane donna incinta al settimo mese, uccisa il 27 maggio 2023 da Alessandro Impagnatiello, è ripreso oggi, 21 ottobre, con la discussione della perizia psichiatrica sull'imputato. In aula, la madre di Giulia, Loredana Femiano, ha espresso il suo dolore e la sua richiesta di giustizia attraverso i social, sottolineando come la figlia, per la famiglia, sia stata e sempre sarà immensamente amata.
La perizia psichiatrica, elemento cruciale del processo, ha stabilito che Impagnatiello era capace di intendere e volere al momento dei fatti. Questo dettaglio, sebbene tecnico, ha un peso significativo nel determinare la responsabilità penale dell'imputato, il quale, secondo l'accusa, avrebbe agito con una freddezza e un controllo tali da rendere il crimine ancora più agghiacciante.
Durante l'udienza, sono emersi dettagli inquietanti sul carattere di Impagnatiello, descritto come una persona dominata da una rabbia fredda, un controllo maniacale e una vanità esasperata. Questi tratti, secondo gli esperti, avrebbero contribuito a spingerlo a compiere un atto così efferato, senza mostrare alcun segno di pentimento o rimorso.
Loredana Femiano, nel suo messaggio, ha ricordato come Giulia fosse una persona speciale, amata da tutti, e ha ribadito la necessità di una pena esemplare per chi ha commesso un crimine così atroce.




