Omicidio Tramontano, nuova udienza a carico di Impagnatiello

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Redazione Interno Redazione Interno   -   MILANO – “Il mondo già non è un posto giusto all’altezza di queste due vite. In tutto questo orrore però ora è tempo che sia fatta giustizia e la giustizia in questi casi è una pena esemplare.

Si ricomincia Giulia, si parlerà di te, di voi, di chi voleva gettarti come una caramella, ma tu per noi sei stata e sarai sempre la nostra ‘immensamente Giulia”. Sono le parole intrise di dolore di Loredana Femiano, madre di Giulia Tramontano, la 29enne uccisa al settimo mese di gravidanza dall’allora compagno Alessandro Impagnatiello, nel maggio 2023 a Senago (Milano), nel giorno in cui quest’ultimo torna in aula per il processo.

Per Impagnatiello, sentenza entro fine novembre. Attualmente "e' sempre detenuto a San Vittore, finalmente non e' piu' sorvegliato a vista ed e' insieme ad altri detenuti". Lo ha detto l'avvocato Giulia Geradini, legale dell'ex barman imputato in Corte d'Assise a Milano.

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