Eloy Room e la notte da record: il portiere di Curaçao firma il primo punto mondiale e fa impazzire i social con la moglie Zorana
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Redazione Sport
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Sono le 15 parate in novanta minuti, una in meno del record di Tim Howard ma senza i supplementari, che regalano a Curaçao un pezzo di storia del calcio. L'eroe della Blue Wave, il portiere Eloy Room, ha trascinato la sua nazionale al primo pareggio e al primo punto della sua storia ai Mondiali, uno 0-0 contro l'Ecuador che sa di impresa titanica.
E mentre l'isola caraibica esulta per questo risultato che profuma di leggenda, a fare da contorno alla prestazione del portiere ci sono le immagini della festa con la moglie, la fashion blogger serba Zorana Jovanović, diventate virali sui social in poche ore.
La notte da record di Eloy Room a Kansas City
Sotto gli occhi della famiglia reale olandese, il 37enne portiere del Miami FC ha messo in scena una prestazione da antologia. Già al 3' Room ha compiuto il primo di una serie di interventi decisivi, negando il gol a Enner Valencia lanciato a rete. Da quel momento è iniziato un monologo di parate che hanno disinnescato le 27 conclusioni dell'Ecuador (con un xG di 3.05), tenendo inviolata la porta di Curaçao.
Con 15 salvataggi, Room ha eguagliato il record di Tim Howard per il maggior numero di parate in una partita del Mondiale, con la differenza che Howard impiegò i supplementari e subì due gol: il portiere di Curaçao ha mantenuto la porta inviolata nei soli 90 minuti regolamentari. "Ancora devo elaborare la partita, è piena di emozioni. Sapevo sarebbe stata dura", ha dichiarato il portiere alla BBC, raccontando come la prima parata abbia dato il tono alla serata.
La chiamata di Kluivert e il sogno mondiale
Un punto che sa di riscatto per la piccola isola caraibica, la più piccola nazione per popolazione (circa 158.000 abitanti) e superficie ad aver mai partecipato a un Mondiale. Dopo il pesante 7-1 subito dalla Germania all'esordio, la reazione di Curaçao è stata quella di una squadra che ha imparato in fretta la lezione. E molto del merito va a Room, che aveva già regalato la qualificazione alla nazionale con un clean sheet decisivo contro la Giamaica nel novembre 2025.
La sua storia con la maglia della Blue Wave è iniziata nel 2015, grazie a una telefonata di Patrick Kluivert, che lo convinse a rappresentare l'isola d'origine del padre invece dell'Olanda. "Ero onorato che Kluivert mi chiamasse, è un grande leggenda. Disse che se fossi entrato in questo progetto, avrebbe attirato molti altri giocatori. E così è stato", ha raccontato il portiere.
Zorana Jovanović, l'influencer che fa impazzire i social
A impreziosire la serata da record di Room, la presenza accanto a lui della moglie Zorana Jovanović, fashion blogger e influencer serba che ha festeggiato il premio di Mvp del match insieme al marito. Le immagini della coppia, con la compagna del portiere che condivide l'orgoglio per la prestazione storica, hanno fatto il giro del web, contribuendo a trasformare un risultato sportivo in un fenomeno mediatico globale.
I riflettori, in questo caso, si sono accesi anche sulla vita privata dell'eroe di Curaçao, con i social che hanno prontamente eletto la coppia come una delle più affascinanti di questi Mondiali.
L'impatto di un risultato storico
Il pareggio contro l'Ecuador non è stato solo un punto in classifica per il girone E, che vede la Germania già agli ottavi e la Costa d'Avorio in vantaggio sulle altre due. È la prova che Curaçao può giocarsi le sue carte anche sul palcoscenico più grande del calcio mondiale. La prestazione di Room, capace di mantenere la porta inviolata contro una delle favorite del girone, è diventata l'emblema della resistenza di un'intera nazione che sogna in grande.
Il portiere, che ha definito la sua squadra "come gli spartani alle Termopili", ha reso onore alla memoria del padre, scomparso poco prima delle qualificazioni, dedicandogli questa notte magica. "Ho dato tutto per fermare tutti i tiri. La cosa più importante è che abbiamo guadagnato un punto", ha concluso.




