Bancomat, da circuito a piattaforma: la rivoluzione digitale con la stablecoin Eur-bank
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il 2026 segnerà una tappa fondamentale per Bancomat, che completerà la sua metamorfosi da mero circuito a piattaforma integrata, un cambiamento di prospettiva che mira a ridefinire il suo ruolo nell'ecosistema dei pagamenti. Questo percorso, che si concretizzerà nella piattaforma "One Bancomat", si propone come un accesso unico e universale, un hub tecnologico che, lungi dal voler competere con gli istituti di credito, intende porsi come loro partner strategico. L'integrazione dell'euro digitale e la copertura di una gamma completa di servizi rappresentano gli altri cardini di una trasformazione destinata a coinvolgere non solo le banche ma anche i cittadini, ai quali verranno offerte soluzioni più fluide e interconnesse.
La risposta europea ai colossi delle criptovalute
Parallelamente a questa evoluzione strutturale, Bancomat sta lavorando a un progetto ancor più ambizioso che punta a rafforzare l'autonomia finanziaria dell'Europa: la stablecoin "Eur-bank". La mossa, che si inserisce in un contesto globale dominato dalle stablecoin legate al dollaro, è stata stimolata anche dagli eccezionali risultati economici di operatori come Tether, la cui holding, guidata da Paolo Ardoino, ha previsto per il 2025 utili vicini ai quindici miliardi di dollari. Questi formidabili profitti, uniti alla crescente influenza di tali asset digitali nei mercati, hanno evidenziato l'urgenza per il vecchio continente di dotarsi di uno strumento analogo ma ancorato alla propria valuta, per non subire passivamente le dinamiche di un settore in tumultuosa espansione.
L'annuncio dal Salone dei Pagamenti
L'annuncio ufficiale è arrivato dal Salone dei Pagamenti, dove l'amministratore delegato di Bancomat, Fabrizio Burlando, ha dichiarato: «Crediamo di poter lanciare il progetto l'anno prossimo, entro fine anno faremo annunci di partnership con soggetti che stiamo vagliando». Burlando ha sottolineato come, nonostante i progressi, «nei pagamenti in Europa ci sia ancora una frammentazione importante», un problema che Eur-bank si propone di contribuire a risolvere. La stablecoin si configura quindi come una "valuta di sistema", progettata per essere stabile, garantita e pienamente integrata nel panorama finanziario regolamentato.
Innovazione e regole: l'avviso dell'Abi
In questo scenario di rapido mutamento, caratterizzato dall'avanzata di blockchain, intelligenza artificiale e tokenizzazione, si è levato un monito sulle necessarie cautele. Marco Elio Rottigni, direttore generale dell'Abi, intervenendo allo stesso Salone dei Pagamenti, ha lanciato un avviso ai naviganti: «L'innovazione corre veloce, ma senza regole rischia di diventare una scorciatoia pericolosa». Rottigni ha ricordato che «il sistema monetario si fonda su due pilastri: le banche centrali, che ancorano il sistema, e le banche commerciali, che ne estendono il credito», un principio che deve rimanere saldo anche di fronte alle nuove frontiere digitali. La premialità legata ai pagamenti rappresenta un altro tassello di questa strategia complessiva, volta a creare un ambiente sicuro e vantaggioso per tutti gli attori coinvolti.




