Alberto Nagel, il pacchetto di compensi da 18 milioni di Mediobanca
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Redazione Economia
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L'operazione che porterà Banca Monte dei Paschi di Siena ad acquisire il controllo di Mediobanca porta con sé un aspetto che riguarda le remunerazioni e che tocca da vicino l'amministratore delegato uscente, Alberto Nagel. La sua carriera nell'istituto si concluderà formalmente il prossimo 28 ottobre.
Il pacchetto di performance shares fino al 2032
Alberto Nagel è destinato a percepire un ingente pacchetto di compensi, il cui valore complessivo è stimabile in circa 18 milioni di euro, con una maturazione che si protrarrà fino al 2032. Questa somma non è un'indennità una tantum, ma il risultato dell'accumulo delle cosiddette performance shares. Questi strumenti, attribuiti nel corso di diversi piani di incentivazione, hanno effetti differiti nel tempo. È proprio questo meccanismo di attribuzione dilazionata, che si estenderà fino al biennio 2027-2032, a comporre la cifra finale.
La retribuzione per il 2024-2025
A questo prospetto di lungo periodo si affianca una componente di breve termine. Per l'esercizio 2024-2025, a Nagel è prevista una retribuzione complessiva di circa 4,5 milioni di euro, che registra un lieve calo del 2% rispetto all'anno precedente. Anche questo dato trova riscontro nel documento preparato in vista dell'assemblea degli azionisti di ottobre.
Un ponte tra la gestione passata e il futuro
L'insieme di queste voci remunerative, dai compensi immediati ai piani incentivanti a maturazione futura, delinea un quadro finanziario molto definito per il manager. La struttura di queste erogazioni evidenzia come i legami contrattuali tra un amministratore delegato e la società possano estendersi ben oltre la scadenza formale del suo incarico esecutivo.




