Serie A, cinque giocatori squalificati per il prossimo turno: pesante il conto per il Genoa
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Redazione Sport
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Il giudice sportivo ha emesso i verdetti che interesseranno la diciassettesima giornata del campionato di Serie A, disponendo provvedimenti che toccano in totale cinque calciatori, alcuni dei quali per motivi piuttosto specifici. A saltare l’imminente turno di campionato saranno, per via di un’espulsione diretta ricevuta, Nicola Ceccherini del Cremonese, Nicola Leali del Genoa e Maduka Okoye dell’Udinese. Le loro assenze, che si sommano a quelle di Mattéo Guendouzi della Lazio e Luca Ranieri della Fiorentina, peseranno non poco sulle scelte tecniche dei rispettivi allenatori, i quali dovranno trovare soluzioni alternative in settori già provati dagli infortuni o da altre vicissitudini. I due, infatti, sono stati sanzionati con un turno di squalifica per avere entrambi ricevuto un ammonizione, classificata come “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario”, in uno stato di diffida precedente: una circostanza che, com’è noto, innesca automaticamente la penalizzazione.
Le decisioni del giudice dopo Genoa-Atalanta
Le decisioni più articolate, e per certi versi più severe, arrivano dall’analisi del posticipo della sedicesima giornata tra Genoa e Atalanta, una partita che ha lasciato strascichi disciplinari rilevanti. Oltre alla già citata squalifica di un turno per il portiere Nicola Leali, sanzionato “per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete”, il giudice sportivo ha inflitto una giornata di stop anche al preparatore dei portieri rossoblù, Alessio Scarpi, il quale ha rivolto, si legge nel verbale, “una critica irrispettosa all’operato arbitrale”. Non è finita qui, perché il club genovese è stato colpito da una multa pecuniaria di cinquemila euro: una sanzione comminata “per avere suoi sostenitori, al 50° del secondo tempo, lanciato due bottigliette di plastica, un accendino ed una moneta sul terreno di giuoco”. Una serie di provvedimenti che, nel loro insieme, delineano una giornata particolarmente costosa per la società, sia in termini di uomini a disposizione che economici.
Il quadro completo delle sanzioni
A completare il quadro della sedicesima giornata, vanno menzionate le altre sanzioni minori, che includono un’ammonizione per il giocatore del Genoa Morten Thorsby e una multa, sempre al club ligure, per il ritardo nell’ingresso in campo per la ripresa della stessa gara. Un dettaglio non secondario, che si aggiunge alla già sa lista di note disciplinari. Per quanto riguarda gli allenatori delle squadre coinvolte nel turno, invece, non sono stati adottati provvedimenti specifici che ne limitino la presenza in panchina, lasciando loro piena operatività nella gestione della squadra nonostante le assenze forzate di alcuni elementi chiave. Resta il fatto che, in un campionato sempre più equilibrato dove ogni dettaglio può fare la differenza, la privazione di calciatori titolari, anche solo per novanta minuti, rappresenta una variabile di non poco conto nella pianificazione delle partite.
Le conseguenze per le squadre coinvolte
Le ripercussioni tecniche di queste decisioni saranno visibili già dal prossimo fine settimana, quando la Serie A riprenderà dopo la breve pausa natalizia. Il Genoa, in particolare, dovrà recarsi all’Olimpico per affrontare la Roma senza il portiere titolare Leali e con lo staff privato di una figura importante come Scarpi, un doppio scoglio che certamente non aiuta in una trasferta già di per sé complessa. Allo stesso modo, la Lazio si troverà a fare a meno della dinamicità di Guendouzi a centrocampo, mentre la Fiorentina dovrà rinunciare a Ranieri in difesa, due elementi il cui apporto in fase di non possesso palla è spesso determinante. Decisioni che, se da un lato seguono il rigido regolamento disciplinare, dall’altro influenzeranno concretamente gli equilibri in campo, costringendo i tecnici a ripensamenti che potrebbero rivelarsi decisivi nell’economia di partite sempre più tese.




