Settore auto, prezzi alle stelle e vendite in calo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Giù le vendite, su i prezzi. La legge della domanda e dell’offerta nel libero mercato risale alla fine dell’Ottocento ed è forse la nozione di economia più conosciuta, anche da chi ha pochi o zero rudimenti della materia. La quantità richiesta di un bene è inversamente proporzionale al suo prezzo: più è alto, minore sarà la domanda. L’offerta, al contrario, aumenta con l’aumentare del prezzo.

Ancora segnali negativi nel settore auto. Si comprano meno auto nuove, perché sono troppo care, perché il passaggio all'elettrico è ancora difficile, perché l'inflazione ha rosicchiato salari al palo da trent'anni. Le vendite calano -0,5% nel 2024 rispetto al 2023, ma addirittura -5% solo nel mese di dicembre. Ma i prezzi salgono, la media per un'auto nuova è passata dai 21mila euro del 2019 ai 30mila dell'anno appena concluso.

Il 2024 si è chiuso con 1.558.704 immatricolazioni per il mercato italiano dell’auto che ha chiuso così in flessione dello 0,5% rispetto al 2023. Si tratta di numeri che sono ancor più pesanti se confrontati con le vendite pre-pandemia. Basti pensare che la flessione rispetto al 2019 è del 18,7%, con 358.000 vetture in meno. In questo scenario la Fiat Panda si conferma il best seller. Ecco i 10 modelli più venduti sul mercato italiano.

Top e flop 2024: chi ha venduto e chi no nel 2024 elettrico in Italia. Dai numeri una fotografia precisa dello stato dell’arte, con le difficoltà di nomi eccellenti. Male le novità di Stellantis, dall 600e alla Ypsilon. Si salva solo la Jeep Avenger. Delle primissime posizioni, la Top 10, vi abbiamo già detto.

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