Calo delle vendite di auto elettriche: rischio di licenziamenti nel settore
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Redazione Economia
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Il futuro delle auto elettriche non sembra più così promettente come si sperava. Dopo il boom dello scorso anno, il 2024 ha visto un calo significativo delle vendite di veicoli elettrici, con conseguenze preoccupanti per l'industria automobilistica.
Rischio di licenziamenti e perdite economiche
Le case automobilistiche e le fabbriche di componenti stanno affrontando la prospettiva di tagli al personale, uscite anticipate e casse integrazioni. Le stime indicano un rischio di oltre 7 miliardi di euro di perdita di valore entro il 2030, con un totale di 40.000 esuberi solo in Italia.
Elettrificazione ancora per pochi
L'analisi di Dataforce sulle vendite di auto elettriche (BEV) e ibride plug-in (PHEV) nei primi sette mesi dell'anno mostra una chiara tendenza: l'aumento dei volumi riguarda principalmente il segmento premium. Questo suggerisce che l'elettrificazione è ancora un lusso per pochi.
Preoccupazioni a livello globale e locale
A livello globale, il mercato delle auto elettriche non decolla come previsto. Le previsioni indicano ondate di esuberi nei prossimi mesi, con oltre 130.000 licenziamenti, dimissioni incentivate e mancati rinnovi di contratti entro il 2030. Anche a Bergamo, dove il settore automobilistico impiega oltre 20.000 persone, cresce la preoccupazione per il futuro.
La situazione attuale del mercato delle auto elettriche richiede una riflessione profonda e interventi mirati per evitare una crisi occupazionale e economica di vasta portata.




