Javier Milei, un presidente fuori dagli schemi

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Javier Milei, il nuovo presidente dell'Argentina, è un personaggio straordinario che si distingue dai governi occidentali e sudamericani di questo periodo. Milei, un liberale e liberista, è noto per le sue espressioni incredibili e per le sue idee fuori dagli schemi.

Pacchetto shock e riforma dello stato

Milei ha convocato sessioni straordinarie del Congresso dal 26 dicembre al 31 gennaio 2024 per discutere un pacchetto di iniziative promosse dal suo governo. Tra queste, la riforma dello Stato e dell'imposta sul reddito, nonché l'istituzione del sistema di voto unico, già approvato alla Camera e che ora dovrà essere discusso al Senato. Queste iniziative fanno parte del pacchetto shock preparato dalla squadra guidata dall'ex capo della Banca centrale, Federico Sturzenegger.

Deregulation e privatizzazioni

La squadra di Milei ha recentemente pubblicato un megadecreto sulla deregulation e le privatizzazioni. Questo decreto prevede liberalizzazioni e deregolamentazioni dell'industria mineraria e di altri settori, tagli alla spesa pubblica e una drastica svalutazione della valuta locale.

Proteste in Argentina

Nonostante le politiche annunciate dal governo Milei, le manifestazioni in Argentina non accennano a interrompersi. I cacerolasos, proteste popolari in cui si percuotono pentole e casseruole, hanno animato il centro di Buenos Aires e altri luoghi del Paese. Si prevede una nuova mobilitazione dei sindacati per mercoledì 27 dicembre.

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