Indagine su presunto abuso di gruppo durante ritiro di scherma
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Una giovane campionessa di scherma uzbeka, durante un ritiro a Chianciano Terme, avrebbe subito uno stupro di gruppo da parte di tre atleti della Federscherma. Due di loro sono stati iscritti nell’indagine della Procura di Siena, mentre il terzo è minorenne.
Indagini in corso
La Procura di Siena ha avviato un'indagine su due atleti della Federscherma, accusati di aver abusato di una giovane campionessa di scherma uzbeka durante un ritiro a Chianciano Terme. Un terzo atleta, minorenne, è coinvolto nell'indagine. L'avvocato della vittima ha denunciato l'inerzia della Procura e della Federscherma nel prendere provvedimenti.
Dichiarazioni degli indagati
Gli indagati si dichiarano innocenti, sostenendo di non aver mai usato violenza nei confronti di nessuno. L'avvocato Enrico De Martino, tra i difensori dei due giovani indagati, ha dichiarato che i suoi assistiti attendono le determinazioni dell'Autorità Giudiziaria, che ha svolto indagini sin da subito per ricostruire gli avvenimenti.
Il trauma della vittima
La giovane promessa della scherma mondiale è rimasta traumatizzata nel ritrovarsi, in occasioni successive, gli stessi aggressori in gare internazionali a cui anche lei partecipava. La violenza sessuale sarebbe avvenuta nella notte tra il 4 e il 5 agosto scorsi, a Chianciano Terme, in provincia di Siena.




