Battiti live spring parte bene: il brand e la musica reggono anche senza l’estate

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La prima puntata di “Battiti Live Spring”, andata in onda mercoledì 29 aprile su Canale 5, ha raccolto 2.247.000 spettatori, conquistando un netto 19.5% di share. Un risultato, quest’ultimo, che ha letteralmente doppiato la diretta concorrenza di Rai 1: “Siamo Danza”, il galà dedicato alla Giornata Internazionale della Danza con la direzione artistica di Eleonora Abbagnato, si è fermato a quota 1.308.000 spettatori e al 9.3%. La risposta alla domanda che ci si poneva alla vigilia – e cioè se l’operazione di trapianto del format estivo in una cornice primaverile ed emiliana fosse riuscita – è arrivata quindi in fretta, certificando che l’appeal del marchio, almeno per il momento, non è stato scalfito dal cambio di latitudine.

Il duello in prima serata e il sorpasso inaspettato

L’esordio del programma, condotto da Michelle Hunziker con la partecipazione di Alvin, ha acceso i riflettori su Piazza Trento e Trieste a Ferrara; location, questa, scelta per sostituire le tradizionali piazze salentine. Mentre la musica dal vivo con artisti del calibro di Annalisa, Emma e Tommaso Paradiso teneva incollati 2,2 milioni di spettatori, la rete ammiraglia della Rai faticava a decollare con il suo speciale coreutico. A completare il quadro di una serata dominata dalla musica, va segnalato come il terzo gradino del podio – aspetto che certamente non sarà sfuggito agli analisti – non sia stato occupato da Rai 1, bensì da Rai 3. Federica Sciarelli, con il suo “Chi l’ha visto?”, ha infatti raccolto 1.417.000 spettatori pari al 10% di share, scavalcando di fatto l’offerta del primo canale.

L’effetto “Mare Fuori” e il passo falso del modello distributivo

Non sono mancati i debutti anche sugli altri tasti del telecomando: su Rai 2, ad esempio, è approdata in chiaro la sesta stagione di “Mare Fuori”. Il dato rilevato da Auditel, tuttavia, racconta di un pubblico fermo a 737.000 spettatori con un misero 4.9% di share. Una performance decisamente al di sotto delle attese, che solleva alcuni interrogativi, legati forse al nuovo modello di fruizione a cui il pubblico è stato abituato. La serie, è bene ricordarlo, è disponibile integralmente su RaiPlay da diverse settimane; ne consegue che, nel momento della sua messa in onda tradizionale, l’effetto sorpresa – e di conseguenza l’interesse per l’appuntamento generalista – potrebbe essersi già largamente esaurito, fungendo da monito per le future strategie di programmazione incrociata tra lineare e digitale.

La sfida della continuità e il verdetto di Ferrara

Se il debutto ha superato ogni più rosea aspettativa, buttando alle ortiche il pregiudizio secondo cui un programma costruito intorno all’estate (o ai tormentoni della radiazione solare) non possa funzionare in primavera, la strada è ancora lunga. C’è da registrare, va detto, l’exploit del preserale: “L’Eredità” su Rai 1 ha volato al 27.9% di share con quasi 4 milioni di spettatori, mentre “Affari Tuoi” ha toccato il 23.4%. La vera pietra di paragone, però, arriverà tra sette giorni, quando la curiosità per la novità sarà ormai svanita e il pubblico dovrà confermare la propria fedeltà al format. Per ora, l’operazione “Battiti Live Spring” incassa il bis: il rischio di indebolire il brand trasferendolo dall’assolato Salento alle piazze Unesco di Ferrara, nelle fredde serate di aprile, ha pagato. E ne ha tratto vantaggio anche l’asse con Radio Norba, dimostrando come la musica, se confezionata con un cast pesante e una regia dinamica, possa rivelarsi ancora un formidabile colpo d’asta per la tv generalista.

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