Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026, trionfa la Mercedes 300 SL
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Redazione Economia
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Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026 si è chiuso sul Lago di Como con la vittoria di una Mercedes-Benz 300 SL Roadster del 1963, premiata con la Coppa d’Oro, il riconoscimento più prestigioso della manifestazione ospitata tra Villa d’Este e Villa Erba. Dopo il successo BMW dello scorso anno, il premio resta simbolicamente in Germania, passando però dai bavaresi ai marchi di Stoccarda in un’edizione che ha riportato sole, pubblico e atmosfera da grande evento internazionale sulle rive di Cernobbio. La giornata conclusiva, accompagnata da una brezza leggera proveniente dal lago, ha trasformato i giardini delle ville storiche e le terrazze affacciate sull’acqua in un continuo via vai di appassionati, collezionisti e curiosi arrivati per osservare da vicino alcune delle vetture più rare e ricercate del panorama automobilistico mondiale.
Mercedes 300 SL protagonista del weekend sul Lago di Como
La Mercedes-Benz 300 SL Roadster del 1963 ha conquistato la Coppa d’Oro davanti a circa cinquanta vetture selezionate dagli organizzatori con la consueta attenzione quasi filologica che caratterizza il Concorso d’Eleganza Villa d’Este. L’evento, organizzato da BMW Group Classic insieme all’hotel Villa d’Este, ha proposto otto classi competitive capaci di attraversare epoche e stili molto diversi tra loro. Dalle imponenti vetture degli anni Venti e Trenta fino alle supercar degli anni Ottanta e Novanta, il percorso espositivo ha alternato spider degli anni Cinquanta, Ferrari da gara legate all’epoca di Enzo Ferrari, granturismo della Swinging London e modelli conservati senza restauri invasivi, valorizzando anche il fascino del tempo e dell’utilizzo originale.
La vittoria della 300 SL ha rappresentato uno dei momenti più attesi dell’intero fine settimana, soprattutto dopo una giornata inaugurale segnata dal freddo e dalla pioggia. Il miglioramento del meteo ha infatti cambiato completamente il volto della manifestazione, favorendo una presenza massiccia di pubblico tra i vialetti di Villa d’Este e le aree panoramiche che affacciano direttamente sul lago. Il contrasto tra le carrozzerie storiche, la luce del pomeriggio e il paesaggio di Cernobbio ha contribuito a rafforzare il carattere spettacolare dell’edizione 2026, tornata a riempire ogni spazio disponibile lungo il percorso dell’evento.
Traffico in tilt a Como e sull’A9 durante il Concorso d’Eleganza
Il ritorno del beltempo e il richiamo del Concorso d’Eleganza Villa d’Este hanno avuto conseguenze immediate anche sulla viabilità attorno a Como e Cernobbio. Fin dalle prime ore del mattino si sono registrate lunghe code in città e lungo l’autostrada A9, con rallentamenti che hanno interessato diversi punti strategici della circolazione. Gli ingorghi sono partiti da viale Innocenzo XI per poi estendersi verso la zona dello stadio, Borgo Vico e la strada che conduce a Cernobbio, creando disagi diffusi per residenti e automobilisti.
La situazione è diventata particolarmente complicata anche per i mezzi di emergenza: un’automedica con le sirene attivate avrebbe avuto difficoltà a muoversi nel traffico congestionato. Il grande afflusso di visitatori, sommato alle iniziative organizzate tra Villa d’Este e Villa Erba, ha così trasformato il weekend del Concorso in una prova impegnativa per la mobilità dell’intera area lariana. Nonostante le criticità legate alla circolazione, il pubblico ha continuato ad affollare i punti panoramici e gli spazi espositivi, confermando ancora una volta il richiamo internazionale della manifestazione.
Ferrari, spider storiche e supercar nelle otto classi del concorso
Il programma del Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026 ha riunito vetture appartenenti a periodi molto diversi della storia dell’automobile, offrendo un percorso capace di attraversare quasi un secolo di design, tecnica e cultura motoristica. Tra i modelli più osservati figuravano le Ferrari da competizione legate agli anni di Enzo Ferrari, insieme alle spider del dopoguerra e alle granturismo che hanno segnato l’epoca della Swinging London. Accanto ai modelli restaurati con estrema precisione hanno trovato spazio anche automobili conservate nelle loro condizioni originali, premiate proprio per la capacità di raccontare il passare del tempo senza interventi radicali.
La terrazza affacciata sul Lago di Como si è trasformata così in una passerella dove eleganza, rarità e ricerca storica hanno convissuto con il forte richiamo mediatico dell’evento. Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este continua infatti a rappresentare uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di auto storiche e collezionismo, grazie a una formula che unisce vetture iconiche, location scenografiche e selezioni curate nei minimi dettagli. L’edizione 2026 si chiude quindi con il successo della Mercedes 300 SL Roadster del 1963, protagonista assoluta di un fine settimana che ha riportato il grande pubblico tra le ville storiche di Cernobbio.




