L'era Gasperini alla Roma inizia con la firma del triennale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Gian Piero Gasperini, dopo una giornata di full immersion a Trigoria, ha apposto oggi la firma sul contratto che lo legherà alla Roma per i prossimi tre anni. Un accordo da circa cinque milioni a stagione, arricchito da bonus legati alla qualificazione in Champions League, segna l'inizio di una nuova fase per il club giallorosso, sostenuta senza riserve dalla proprietà Friedkin e con il placet di Claudio Ranieri, figura chiave nella transizione.

I dettagli dell'intesa, già delineati ieri nel corso di un lungo negoziato protrattosi fino al tardo pomeriggio, sono stati perfezionati in serata, lasciando spazio solo alla formalità odierna. L'annuncio ufficiale, accompagnato dalle tradizionali immagini di rito e dalle prime dichiarazioni sul sito della società, conferma quello che era nell'aria da giorni: la scelta del tecnico piemontese, fresco di esperienze di successo con l'Atalanta, rappresenta una svolta netta nella strategia sportiva della Roma.

La visita di Gasperini a Trigoria, durata sette ore, è stata un primo assaggio del lavoro che lo attende. Guidato da Ranieri e dal direttore sportivo Ghisolfi, ha esplorato gli spazi del centro sportivo, studiando ogni dettaglio in vista di una stagione che si annuncia intensa. La ripresa degli allenamenti è fissata per il 10 luglio, con una prima fase di preparazione concentrata proprio a Trigoria, seguita da un tour in Inghilterra e una serie di amichevoli.

Per ora, il tecnico alloggia in un hotel vicino all'Eur, dedicando queste prime giornate romane a riunioni operative e alla definizione del calendario estivo. La priorità è chiara: costruire una squadra competitiva, capace di riportare la Roma ai livelli che le competono. Non ci sono vacanze in programma, almeno non nell'immediato. L'obiettivo è troppo importante, e il tempo a disposizione non molto.

Intanto, la città comincia a conoscere il nuovo allenatore, il cui approccio metodico e la reputazione di innovatore lasciano presagire un'impronta ben diversa rispetto al recente passato. Se Ranieri, con il suo ruolo di senior advisor, funge da ponte tra vecchio e nuovo, Gasperini incarna la volontà di guardare avanti, senza compromessi.

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