Europei nuoto Parigi 2026, Quadarella vola in finale nei 1500 sl con il miglior tempo: in semifinale anche Ceccon, Lamberti e le raniste

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Simona Quadarella ha messo subito il proprio marchio sulla distanza regina del mezzofondo, qualificandosi con il miglior tempo assoluto per la finale dei 1500 stile libero, in programma venerdì sera nella piscina di Parigi 2026. La romana, che ha già conquistato l'oro negli 800 e detiene il primato europeo della specialità, ha nuotato con estrema autorevolezza fermando il cronometro su 16'05"28, un tempo che lascia presagire una condizione di forma eccezionale in vista dell'assalto al secondo titolo continentale.

La diciottenne russa Kseniia Misharina, che rappresenta una delle nuove insidie emerse da queste batterie, ha chiuso con 16'08"71, mentre la tedesca Isabel Gose ha firmato il terzo tempo in 16'10"51, completando il trio di atlete che hanno dominato le eliminatorie.

Una mattinata azzurra tra certezze e brividi

La quarta giornata degli Europei di nuoto in corso nella capitale francese ha regalato all'Italia diverse soddisfazioni, oltre alla prestazione di altissimo livello della campionessa romana. Oltre a Quadarella, hanno staccato il pass per le semifinali i due azzurri dei 50 dorso, con Thomas Ceccon e Michele Lamberti che si sono guadagnati l'accesso al turno successivo con prestazioni solide e promettenti. Nel settore della rana, le due raniste Angiolini e Pirovano hanno ottenuto la qualificazione nei 200 metri, confermando la profondità del movimento italiano in questa specialità.

Non sono mancate, però, le emozioni forti per il fondista D'Ambrosio, che nei 200 stile libero ha superato il turno con il brivido, passando di misura e tenendo viva la speranza di una finale che si preannuncia combattutissima.

La delusione della staffetta e la reazione di Gastaldi

La mattinata ha riservato anche un'amara sorpresa per il quartetto azzurro della 4x100 stile libero, eliminato per un soffio: i ventiquattro centesimi che hanno separato l'Italia dalla qualificazione rappresentano un margine doloroso ma che certifica l'altissimo livello di competitività di questa rassegna continentale. Sul fronte delle gare individuali, invece, c'è da registrare il sorriso per Costanza Gastaldi, qualificata nei 100 farfalla, che ha dimostrato di poter dire la sua in una specialità tradizionalmente molto ostica per le atlete italiane.

La giornata, insomma, ha confermato le aspettative della vigilia, con la squadra azzurra che si sta ritagliando un ruolo da protagonista in questa edizione dei campionati europei.

L'oro di Martinenghi e l'attesa per la finale dei 1500

Nelle ultime ore, il clima nel villaggio atleti è stato riscaldato anche dalle dichiarazioni di Nicolò Martinenghi, fresco vincitore del titolo europeo nei 100 rana, che ha scherzato sul paragone tra la sua impresa e un celebre canestro della pallacanestro varesina, dimostrando come la leggerezza e la passione riescano a convivere con la massima concentrazione agonistica.

Ora l'attenzione si sposta tutta sulla finale dei 1500 di venerdì, dove Simona Quadarella proverà a ripetere il dominio già mostrato negli 800, consapevole però dell'insidia rappresentata dalla giovane russa Misharina, che nelle batterie ha dimostrato un ritmo di crescita impressionante e una grinta che non teme il palcoscenico. La rivale tedesca Gose, dal canto suo, è una nuotatrice di grande esperienza e potrebbe rappresentare un fattore determinante in una gara tattica come quella dei 1500, dove il dosaggio delle energie è spesso più importante della velocità pura.

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