Cauzione di 5mila Euro per Richiedenti Asilo in Italia: Critiche e Chiarimenti del Governo
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Redazione Interno
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Parliamo di una cauzione di 5mila euro per i richiedenti asilo che non vogliono essere trattenuti fino all’esito della domanda. Questa cauzione è prevista dall’Agenzia dell’Unione Europea per l’Asilo. Non è quantificata la cifra, ma la “cauzione” c’è. Questa cauzione non si applica a chi è nei Centri per i rimpatri, dove ci sono migranti sui quali già pende il decreto di espulsione o che hanno commesso reati gravi.
La cauzione di 5mila euro chiesta ai migranti per pagarsi la libertà è stata criticata come un "pizzo di Stato". Questa misura politica ci renderebbe pari agli scafisti: si paga per la libertà di scappare dalla distruzione del proprio paese, si paga per la libertà quando si arriva in Italia.
Il governo ha dovuto chiarire perché intende chiedere 5mila euro ai richiedenti asilo sottoposti alle nuove procedure accelerate di frontiera. L’idea è quella di una cauzione che eviterebbe al migrante il trattenimento previsto dal nuovo decreto Cutro: se puoi pagare, esci. Una condizione improbabile per chi è appena sbarcato, magari fuggendo dalla povertà se non addirittura da guerre e persecuzioni.




