Drammatico incidente a Mazara del Vallo: scuolabus si ribalta, due bambini gravi
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Redazione Interno
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Un grave incidente stradale ha coinvolto uno scuolabus a Mazara del Vallo nel primo pomeriggio di oggi, causando il ribaltamento del mezzo e il ferimento di numerose persone. L’incidente è avvenuto intorno alle 14:30 all’incrocio tra via Salemi e via Rosario Ballatore, coinvolgendo una decina di bambini appena usciti da scuola, due insegnanti e altri adulti presenti sullo scuolabus, oltre a un’autovettura Nissan Qashqai guidata da un uomo senza patente e senza assicurazione.
Feriti e condizioni dei minori
Il bilancio provvisorio indica diciannove feriti, tra cui quattordici bambini e cinque adulti. Due dei minori verserebbero in condizioni gravi, mentre gli altri hanno riportato traumi di minore entità. Sullo scuolabus viaggiavano gli studenti della Santa Gemma-Boscarino-Pirandello, accompagnati da insegnanti e assistenti del servizio comunale. L’impatto con l’autovettura ha causato il ribaltamento del mezzo, richiedendo l’intervento immediato dei vigili del fuoco per soccorrere i passeggeri intrappolati.
Modalità dello scontro
Secondo le prime ricostruzioni, l’automobilista coinvolto guidava senza patente né assicurazione, circostanza che ha aggravato le conseguenze dell’incidente. Lo scuolabus, diretto verso la Borgata Costiera, trasportava alunni accompagnati da personale scolastico e assistenti, e il ribaltamento del mezzo ha generato panico tra i bambini e gli adulti a bordo. Le operazioni di soccorso hanno coinvolto più squadre dei pompieri e del servizio sanitario locale, che hanno prestato cure immediate ai feriti e coordinato il trasferimento in ospedale dei casi più gravi.
Contesto e interventi
L’incrocio tra via Salemi e via Rosario Ballatore, teatro dell’incidente, è stato temporaneamente chiuso per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi coinvolti. Le autorità locali hanno avviato le indagini per chiarire dinamiche e responsabilità, mentre le scuole interessate hanno fornito supporto alle famiglie dei minori. L’episodio evidenzia la vulnerabilità dei mezzi scolastici di fronte a comportamenti di guida imprudenti e la necessità di misure preventive più rigorose per garantire la sicurezza dei bambini durante il trasporto scolastico.




