Papa Francesco nomina un nuovo arcivescovo e ventuno cardinali

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Papa Francesco ha recentemente annunciato la nomina di don Roberto Repole, parroco di Torino, come nuovo arcivescovo della città e vescovo di Susa, unendo così le due sedi in persona episcopi. Questa scelta, rara nell'episcopato, segna un momento significativo per la Chiesa locale. Don Repole, noto per il suo impegno pastorale e la sua dedizione alla comunità, assume ora una responsabilità ancora maggiore, guidando due diocesi con una sola voce.

Inoltre, tra i ventuno nuovi cardinali nominati dal Papa durante l'Angelus, spicca la figura di monsignor Angelo Acerbi, originario di Sesta Godano. Nato il 23 settembre 1925, Acerbi è stato ordinato presbitero il 27 marzo 1948 per l'allora diocesi di Pontremoli. La sua lunga carriera ecclesiastica, caratterizzata da un servizio devoto e instancabile, culmina ora con questa prestigiosa nomina. A 99 anni, Acerbi diventa il primo cardinale originario del levante ligure dopo oltre due secoli, un evento che ha suscitato grande entusiasmo nella sua terra natale.

Monsignor Acerbi, noto per il suo ruolo di nunzio apostolico, ha rappresentato la Santa Sede in diverse nazioni, portando avanti con dedizione la missione diplomatica della Chiesa. La sua nomina a cardinale è un riconoscimento del suo impegno e della sua fedeltà al servizio ecclesiastico. La cerimonia di nomina si terrà durante il Concistoro dell'8 dicembre, un evento che vedrà la partecipazione di alti prelati e fedeli da tutto il mondo.

Questi recenti sviluppi riflettono l'attenzione di Papa Francesco verso le periferie e le realtà locali, valorizzando figure di grande esperienza e dedizione.

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