Sala e La Russa, scontro sul futuro di San Siro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha espresso il suo disappunto nei confronti del presidente del Senato, Ignazio La Russa, riguardo alla questione del futuro dello stadio di San Siro. Sala ha dichiarato che La Russa ha proposto l'idea di costruire due nuovi stadi, ma non ha ottenuto alcun risultato concreto dopo aver parlato con le squadre coinvolte. Il sindaco ha criticato l'atteggiamento speculativo di La Russa, definendolo inappropriato per il suo ruolo istituzionale.

Sala ha inoltre annunciato che il Comune di Milano sta considerando la possibilità di vendere lo stadio di San Siro dopo il 2030, se le squadre non saranno interessate a rimanere. Il contratto di affitto dello stadio ai club scade a giugno del 2030, e il sindaco ha chiarito che non ci sarà un rinnovo automatico se le squadre decideranno di trasferirsi altrove.

La questione del futuro di San Siro è diventata ancora più rilevante dopo che l'Uefa ha deciso di togliere allo stadio la finale di Champions League del 2027. Questa decisione è stata presa a causa dell'incertezza che circonda il destino dell'impianto, che potrebbe essere ristrutturato, abbattuto o addirittura abbandonato dopo la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

Sala ha risposto alle polemiche sollevate dall'annuncio dell'Uefa, sottolineando che anche La Russa aveva tentato di parlare con Milan e Inter senza ottenere risultati, criticandolo per aver scaricato le colpe su di lui.

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