Prezzi dei carburanti alle stelle: l'industria dei bus turistici italiana chiede agevolazioni fiscali

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Redazione Economia Redazione Economia   -   >L'escalation dei prezzi dei carburanti ha raggiunto un nuovo picco, toccando livelli insostenibili rispetto alla fine del 2023. Questo contesto internazionale di forte instabilità sta influenzando significativamente le attività delle aziende italiane di bus turistici.

L'industria dei bus turistici in crisi

Il settore dei bus turistici sta attraversando un momento cruciale. Riccardo Verona, un rappresentante del settore, ha sottolineato l'importanza di applicare aliquote ridotte sulle accise del gasolio per i bus turistici italiani Euro VI, al fine di alleviare la pressione finanziaria sulle aziende.

Record di prezzi del carburante

I prezzi dei carburanti hanno raggiunto livelli record, con la benzina che ha toccato 1,911 euro al litro al self-service, il massimo dal 19 ottobre, ovvero da circa sei mesi. Questo aumento ha portato a un costo aggiuntivo di 7,3 euro per il pieno rispetto all'inizio dell'anno.

Ripercussioni sul trasporto merci

Le ripercussioni di questi aumenti sono pesanti, soprattutto considerando che l'88% delle merci in Italia viaggia su gomma. In autostrada, i prezzi hanno raggiunto picchi di 2,5 euro per litro per la benzina verde al servito.

Previsioni future

Secondo l'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese, il costo medio della benzina self in autostrada è di 1,987 euro al litro, mentre quello del gasolio è di 1,907 euro. Molti distributori di carburante in Italia hanno superato la soglia dei 2 euro al litro, soprattutto in autostrada. Gli esperti prevedono che gli aumenti continueranno nei prossimi mesi.

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