Benzina a 2,40 euro al litro: Codacons denuncia rincari in autostrada
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Redazione Economia
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In un contesto di crescente preoccupazione per l'aumento dei prezzi dei carburanti, il Codacons ha lanciato un allarme riguardo ai costi della benzina in autostrada, che hanno raggiunto punte di 2,4 euro al litro. Secondo i dati monitorati dall'associazione e pubblicati sul sito del Mimit, alla data del 10 gennaio, la benzina in modalità servito ha toccato i 2,409 euro al litro sulla A1, mentre il gasolio ha raggiunto i 2,319 euro al litro. Anche sulla A21, i prezzi non sono stati da meno, con la benzina a 2,399 euro al litro e il gasolio a 2,299 euro al litro.
Questa impennata dei prezzi, che ha caratterizzato l'inizio del 2025, ha portato il prezzo medio della benzina sulla rete stradale italiana a 1,791 euro al litro, mentre sulle autostrade il prezzo medio è di 1,896 euro al litro. Tuttavia, in alcune regioni come le Marche, si registrano valori più bassi: la benzina self ha un prezzo medio di 1,775 euro al litro, il più basso in Italia, mentre il prezzo medio della benzina servita è di 1,927 euro al litro. Per quanto riguarda il gasolio self, con un prezzo medio di 1,680 euro al litro, le Marche si posizionano come la seconda regione con il prezzo più basso, subito dietro la Campania.
Il Codacons ha denunciato questa situazione, sottolineando come i prezzi dei carburanti abbiano subito una brusca accelerata nelle ultime ore, con punte che superano i 2,40 euro al litro in modalità servito e i 2 euro al litro in modalità self. In particolare, il Nord Est, e l'A4 in particolare, non fanno eccezione a questa tendenza al rialzo.
La situazione dei prezzi dei carburanti in Italia, e in particolare sulle autostrade, continua a destare preoccupazione tra gli automobilisti, che si trovano a dover fare i conti con costi sempre più elevati per il rifornimento dei propri veicoli.




