Benzina e diesel, dove costano di più: la mappa dei rincari in Italia
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Redazione Economia
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Benzina e diesel hanno raggiunto nuovi livelli di prezzo in Italia, con il costo dei carburanti che continua a salire e con differenze significative tra le varie regioni. L’ultima elaborazione della Cna, realizzata sui dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mostra infatti una situazione molto diversa da territorio a territorio: le aree dove il carburante costa di più non sono sempre quelle che hanno registrato gli aumenti più elevati negli ultimi mesi. La crescita dei prezzi arriva in una fase particolarmente delicata, caratterizzata dall’inizio dell’esodo estivo e dall’aumento degli spostamenti legati alle vacanze.
I prezzi record dei carburanti sulla rete autostradale
Il valore più alto rilevato riguarda il diesel venduto sulla rete autostradale, con un distributore situato sulla A21 Torino-Piacenza che ha raggiunto il prezzo di 2,699 euro al litro per il gasolio in modalità servito. Il dato emerge dall’elaborazione del Codacons sui dati ufficiali del Mimit e fotografa il livello raggiunto dai carburanti in una fase di forte pressione sui prezzi. Anche fuori dalle autostrade il costo resta elevato: il censimento quotidiano del ministero ha indicato che il gasolio al self service, lontano dalla rete autostradale, aveva raggiunto una media di 2,082 euro al litro.
L’aumento dei prezzi dei carburanti è collegato anche alla nuova tensione in Medio Oriente, con la chiusura dello stretto di Hormuz e una conseguente risalita dei valori verso livelli considerati di allarme. Il mercato dei carburanti risente quindi di una fase caratterizzata da nuovi rincari, mentre gli automobilisti si trovano a sostenere costi più elevati per benzina e diesel. La situazione si inserisce nel periodo dell’anno in cui tradizionalmente cresce la domanda per gli spostamenti estivi.
Le regioni dove gli aumenti della benzina sono stati più forti
La fotografia elaborata dalla Cna evidenzia che gli aumenti più consistenti non coincidono necessariamente con i territori dove il carburante presenta i prezzi assoluti più alti. Tra le regioni che hanno registrato i maggiori rincari della benzina negli ultimi mesi figura la Toscana, con un aumento del prezzo pari a 28 centesimi rispetto a febbraio. Secondo i dati aggiornati al 17 luglio, la regione si trova al secondo posto in Italia per crescita del prezzo, superata soltanto dal Friuli-Venezia Giulia.
La Toscana emerge quindi nella mappa dei rincari dei carburanti come uno dei territori maggiormente interessati dagli aumenti recenti, in un periodo segnato dalle conseguenze del conflitto in Medio Oriente sui prezzi dell’energia. L’analisi della Cna, basata sui dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, evidenzia una distribuzione non uniforme dei rincari, con variazioni differenti tra le diverse aree italiane. La distanza tra prezzo finale e incremento registrato mostra come il fenomeno abbia caratteristiche diverse a seconda del territorio considerato.




