Benzina e Diesel, Aumenti Senza Sosta
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Redazione Economia
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Ancora una settimana difficile per gli automobilisti italiani, costretti a fare i conti con l'ennesimo aumento dei prezzi dei carburanti. Il 2025 è iniziato con un incremento significativo dei costi alla pompa, dovuto a una serie di fattori che vanno dalle fluttuazioni del mercato internazionale alle tensioni geopolitiche. Secondo i dati diffusi dal Mase, il prezzo medio della benzina ha raggiunto 1,823 euro al litro, mentre il gasolio è salito a 1,726 euro al litro. Rispetto all'ultima settimana di dicembre, la benzina è rincarata del 3,8%, mentre il gasolio ha visto un aumento del 4,2%.
Il Codacons, che monitora costantemente l'andamento dei listini, ha evidenziato come questi aumenti siano legati non solo all'aumento delle quotazioni dei raffinati, ma anche ai maggiori costi applicati a rivenditori e gestori per la quota d’obbligo di miscelazione annuale dei biocarburanti. Non mancano, inoltre, le speculazioni sul mercato dell'energia, che contribuiscono a rendere la situazione ancora più critica per i consumatori.
Il governo, attraverso la sottosegretaria al Mimit Fausta Bergamotto, ha dichiarato di essere impegnato a mettere in atto tutte le azioni necessarie per affrontare il problema del costo del petrolio, alla luce del contesto geopolitico e delle guerre in corso. Durante un'interrogazione alla commissione Trasporti della Camera, Bergamotto ha sottolineato come i prezzi attuali, sebbene elevati, siano comunque inferiori rispetto ai valori medi del 2023 e in linea con quelli del 2022.
In questo scenario, gli automobilisti si trovano a dover fare i conti con un aumento del costo del pieno di circa 3,5 euro rispetto a poche settimane fa.




